A Piacenza i droni per l’agricoltura di precisione A Piacenza i droni per l’agricoltura di precisione

A Piacenza i droni per l’agricoltura di precisione

Partnership per dare avvio a un ambizioso progetto

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Stretta una collaborazione tra la Facoltà di Scienze agrarie dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e la Federazione Italiana Aeromobili a Pilotaggio Remoto. L’obiettivo è il sistematico utilizzo dei droni per controllare le piantagioni, osservando nel dettaglio le zone che hanno bisogno di una speciale irrigazione, i frutti o gli ortaggi pronti per essere raccolti e l’indice di crescita della vegetazione. I primi voli già stamattina sui vigneti di Vicobarone.

Le possibili applicazioni dei droni sono pressoché infinite: dalla videosorveglianza, alla fotografia, passando per le spedizioni e la salvaguardia ambientale. L’agricoltura, tuttavia, sembra il settore produttivo maggiormente interessato a usare gli APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) in maniera intensiva fin da subito e non solo per attività d’irrigazione o disinfestazione. Gli agricoltori vedono nei droni gli strumenti ideali per la cosiddetta “agricoltura di precisione”, ossia la mappatura costante delle piantagioni, utilissima per la programmazione dell’attività e per ridurre al minimo lo spreco di risorse, intervenendo solo sulle piante che ne hanno reale bisogno.

APR e agricoltura di precisione

A Piacenza è recentemente stata stipulata una collaborazione tra la Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e la filiera dei droni civili con FIAPR (Federazione Italiana Aeromobili a Pilotaggio Remoto) in testa. L’obiettivo è proprio sviluppare un fattivo programma per l’utilizzo dei droni nel settore agricolo, con uno speciale focus sull’agricoltura di precisione. I droni, in estrema sintesi, saranno utilizzati per il conteggio complessivo del numero di piante, per identificare le aree che hanno bisogno di un’irrigazione specifica, osservare gli esemplari con patologie, individuare la frutta e la verdura già giunta a maturazione e pronta per essere raccolta, calcolare gli indici di crescita della vegetazione e molto, molto altro.

In volo a Piacenza

Già in data venerdì 11 settembre, alcuni operatori aderenti a FIAPR si sono dati appuntamento a Vicobarone per dare il via all’ambizioso progetto. I primi voli dei droni sono stati effettuati in mattinata sopra i vigneti della zona grazie ad APR equipaggiati con particolari sensori in grado di registrare immagini anche in bande non visibili all’occhio umano: funzionalità necessaria per produrre, grazie a specifici software, indici di valutazione delle piante e del suolo. L’intero lavoro sarà presentato il prossimo 16 ottobre quando, presso il centro congressi della Cattolica di Piacenza, avrà luogo la prima giornata di formazione sulla Geomatica organizzata da FIAPR in collaborazione con la locale Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali e con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara.