In Nevada il primo aeroporto solo per droni In Nevada il primo aeroporto solo per droni

In Nevada il primo aeroporto solo per droni

Una struttura pensata per formare nuovi piloti di APR

- + Text size
Stampa

L’aerostazione sorgerà nella cittadina di Boulder City e sarà presto operativa. L’idea è della Aerodrome, azienda operante in un settore in evidente crescita. Il comparto dei droni, secondo gli analisti più accreditati, creerà oltre centomila nuovi posti di lavoro nei soli Stati Uniti, mentre l’industria legata agli UVS, nel giro di un decennio, genererà un volume di affari che supererà gli 80 miliardi di dollari.

Sarà costruito a Boulder City, una piccola cittadina del Nevada, negli Stati Uniti, il primo aeroporto interamente riservato agli UVS (Unmanned Vehicle System), ossia i cosiddetti droni. La struttura sarà pronta a breve e servirà soprattutto per formare nuovi piloti di APR (Aeromodelli a Pilotaggio Remoto) e tecnici: secondo gli economisti questo settore, nel giro di pochi anni, porterà alla creazione di 103mila nuovi posti di lavoro.

Corsi per ottenere il “brevetto” di pilota di droni

Il progetto del primo aeroporto riservato esclusivamente ai droni è un’idea dell’Aerodrome, società leader nel settore. Ci sono già alcune aerostazioni realizzate per i soli UVS, ma si tratta di strutture militari. Quello di Boulder City, invece, sarà un aeroporto civile. Come confermato attraverso un comunicato stampa dalla stessa Aerodrome, l’apertura del centro consentirà alle persone di seguire corsi specifici e di guadagnarsi una certificazione della FAA (Federal Aviation Administration). Un titolo che permetterà ai frequentanti di avere l’autorizzazione a pilotare gli APR.

Un settore in evidente espansione

Il mercato dei droni è fiorente in tutto il mondo, ma lo è particolarmente negli USA. Autorevoli analisti sono concordi nel ritenere che l’industria legata ai velivoli comandati a distanza crescerà notevolmente nel prossimo decennio, quando avrà abbondantemente superato un volume di affari di 80 miliardi di dollari. Il progetto di Aerodrome nasce per colmare il gap, già oggi evidente, tra domanda e offerta: sono già tante le aziende alla ricerca di piloti di APR, ma anche di manutentori specializzati e di altre figure legate al comparto. Appassionati e hobbisti potrebbero presto trasformare questa loro passione per i droni in una vera e propria professione. In Italia, invece, non esiste ancora una struttura del genere, sebbene anche nel nostro Paese la richiesta di piloti di droni stia crescendo rapidamente anno dopo anno. Crearne una potrebbe essere un’ottima idea per un nuovo business.