Il drone di Facebook pronto a portare Internet alle popolazioni non “connesse” Il drone di Facebook pronto a portare Internet alle popolazioni non “connesse”

Il drone di Facebook pronto a portare Internet alle popolazioni non “connesse”

Il primo video di questo APR è stato pubblicato da Mark Zuckerberg sul proprio profilo FB

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Si chiama Aquila il drone sviluppato dal noto social network. Funziona a energia solare e può volare fino a un’altezza di 20.000 metri. Il suo compito sarà portare Internet in zone remote del globo, dove non è possibile installare le “tradizionali” infrastrutture per la connessione alla Rete. Il progetto nasce all’interno del programma Internet.org promosso dallo stesso numero uno di Facebook per connettere chi ancora non ha accesso al Web.

L’Aquila sta per spiccare il volo. Non si tratta, però, del rapace, bensì del nuovo drone a energia solare progettato da Facebook per portare Internet nelle aree del globo sprovviste d’infrastrutture in grado di connettere le persone alla Rete.

Sul profilo FB di Zuckerberg un video con il primo volo del “social drone”

Il prototipo del nuovo drone di Facebook è in fase di sperimentazione. Un video con il primo volo di questo Aeromodello a Pilotaggio Remoto (APR) è stato recentemente pubblicato da Mark Zuckerberg, ideatore del noto social network, direttamente sul suo profilo FB. Il progetto, tuttavia, era già noto ai più. Lo scorso marzo il CTO di Facebook Mike Schroepfer, durante il suo intervento alla conferenza dedicata agli sviluppatori svoltasi a San Francisco (la celebre F8), aveva mostrato le prime immagini di Aquila.

Funziona a energia solare e trasmette 10 Gb di dati al secondo

Si tratta di un drone di grandi dimensioni, sebbene molto leggero. Aquila ha un’apertura alare notevole, superiore a quella di un Boing 737, per due distinte ragioni: per accogliere un gran numero di pannelli solari e perché questo APR vola a una quota di 18.000/20.000 metri di altezza. Librandosi in volo, Aquila porterà il collegamento a Internet in quelle zone del pianeta attualmente sprovviste, trasmettendo dati a una velocità di 10 Gb al secondo.

Un progetto del programma Internet.org

Sono anni che Zuckerberg è impegnato nella diffusione della Rete, convinto che l’accesso gratuito al Web migliorerà la qualità della vita delle popolazioni più povere. Proprio per questo motivo ha dato avvio all’iniziativa Internet.org, di cui Aquila è parte integrante, un programma che ha come obiettivo, lo si legge nell’about del sito, quello di “far incontrare leader nel settore della tecnologia, organizzazioni no profit e comunità locali al fine di connettere i due terzi di popolazione mondiale che non dispone dell’accesso a Internet”.