Grottaglie prossima capitale europea dei droni Grottaglie prossima capitale europea dei droni

Grottaglie prossima capitale europea dei droni

Grandi progetti intorno all’aeroporto pugliese che potrebbe diventare un polo d’eccellenza riservato agli APR

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Recentemente si è insediato un tavolo tecnico che avrà il compito di traghettare l’iniziativa a compimento. Sopra lo scalo passa un corridoio dedicato proprio al volo dei droni. Nella zona aziende aeronautiche e centri di ricerca potrebbero contribuire allo sviluppo dell’idea, così come l’Agenzia Spaziale Italiana che ha stretto un accordo con la Regione Puglia per dare avvio a studi ed esperimenti riguardanti i voli suborbitali.

Grottaglie prossima capitale europea dei droni? Si può fare. Prosegue il percorso per trasformare l’aeroporto jonico, posizionato a pochi passi da Taranto, in Puglia, in un polo d’eccellenza europeo riservato agli Aeromodelli a Pilotaggio Remoto (APR).

Un tavolo tecnico chiamato a reperire fondi e attirare investitori

L’iter per portare a termine quest’ambizioso progetto non sarà semplice, ma la scorsa settimana è stato attivato un tavolo tecnico che avrà il compito di trasformare quest’idea in realtà. Il primo compito di quest’organismo sarà trovare i fondi necessari per attrezzare l’aeroporto di Grottaglie in modo da trasformarlo nel punto di riferimento del Vecchio Continente per quanto concerne i droni, sia quelli utilizzati in ambito civile, sia quelli adoperati per scopi militari o aerospaziali.

Sopra l’aeroporto corre un corridoio di volo riservato agli APR

Secondo i membri del tavolo tecnico, per le sue caratteristiche geografiche, per la vicinanza con le sedi di alcune importanti aziende aeronautiche, per la presenza del Distretto Tecnologico Aerospaziale Pugliese, l’aeroporto di Grottaglie ha tutte le carte in regola per essere trasformato in un polo d’eccellenza, a livello europeo, dedicato ai droni. L’infrastruttura, estremamente ampia, si trova anche sopra un corridoio di volo riservato agli Aeromodelli a Pilotaggio Remoto.

Un accordo tra Regione Puglia e Agenzia Spaziale Italiana

Un altro motivo che fa ben sperare in una positiva conclusione del progetto è la recente sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra la Regione Puglia e l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), volto a sviluppare l’infrastruttura aeroportuale di Grottaglie. Arriveranno risorse che saranno utilizzate per realizzare ricerche in merito ai voli suborbitali. Un genere di voli che permetterà di coprire lunghe tratte in pochissimo tempo. E per effettuare questi studi, e i voli di prova nella stratosfera, saranno utilizzati, molto probabilmente, proprio degli APR. Tutti elementi che fanno ben sperare. Grottaglie potrebbe davvero diventare la capitale europea dei droni.