Con eKoodo si premia la professionalità Con eKoodo si premia la professionalità

Con eKoodo si premia la professionalità


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Ad un anno dal lancio del portale è possibile tracciare le prime somme su un servizio che ribalta le logiche del mercato del lavoro.

Ricevere ringraziamenti virtuali, per sottolineare le capacità e le migliori skill dei professionisti: è così che la piattaforma innovativa tutta italiana vuole rivoluzionare il mondo del lavoro, attraverso la meritocrazia social.

Dare un giudizio pubblico sul modo e sulle capacità di lavorare delle persone, un po’ come succede con i ristoranti su TripAdvisor: è questa l’idea che ha spinto, lo scorso agosto, alcuni giovani italiani a lanciare un portale innovativo, dove i professionisti possono ricevere complimenti e ringraziamenti digitali, i cosiddetti koodos, dai propri clienti. In questo modo, grazie alla tanto amata politica dei feedback, è possibile aiutare gli altri potenziali utenti nella scelta dei migliori talenti disponibili sul mercato. Il funzionamento di eKoodo è davvero semplice ed intuitivo: dopo essere registrati al portale è possibile iniziare a raccogliere referenze, ottenendo koodos numerici e testuali. Grazie ai voti assegnati, da un lato, è possibile stilare la graduatoria dei migliori professionisti suddivisi per categoria; con i commenti, dall’altro, è invece possibile apprezzare le qualità ed i punti di forza dei lavoratori.

I vantaggi di eKoodo

Come spiegano le parole di uno degli ideatori del progetto, Maurizio La Cava, sono le qualità delle persone a fare la reale differenza nella vita di tutti i giorni. Per questo motivo è bene sottolineare il talento e la passione di chi opera con amore e metodo, comunicandolo in modo social. Ricevere koodos significa sentirsi apprezzati per aver fatto qualcosa di buono durante lo svolgimento della propria professione, e ciò è gratificante per ciascun lavoratore. Non solo: il cliente soddisfatto che lascia un ringraziamento valorizza il professionista, che potrà allargare il proprio bacino di utenti solo, si fa per dire, svolgendo il proprio lavoro al meglio.

Gli sviluppi potenziali di eKoodo

La startup, lanciata nell’agosto 2014, ad oggi conta circa 700 utenti attivi. Rispetto ad altri vettori del settore, come LinkedIn e Tabbid, l’idea di eKoodo è completamente differente: sul sito del colosso americano del lavoro, infatti, è il curriculum ad avere la meglio su tutto il resto, Tabbid invece parla ai lavoratori autonomi e freelance che possono pubblicare lavori, indicandone il prezzo. Su eKoodo, invece, si mira a gratificare il professionista che lavora bene. È ancora presto per dimostrare un reale increase economico ottenuto grazie a eKoodo, ma sono molti i lavoratori che credono in questo progetto, e che aiuteranno la community a crescere.