Droni: il mercato vale 350 milioni di euro Droni: il mercato vale 350 milioni di euro

Droni: il mercato vale 350 milioni di euro

Lo rivela il primo studio dell’Osservatorio sull’industria italiana dei droni civili

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Ogni impresa del settore in media fattura 700.000 euro ed è composta da 7,3 addetti. È l’Italia Centrale la “locomotiva” di un comparto che ha visto la luce, almeno alle nostre latitudini, solo nel 2010. USA e Cina hanno una posizione predominante a livello mondiale, ma il Made in Italy piace anche tra gli Unmanned Vehicle System.

Fiorente. Come altro definire il mercato dei droni in Italia? Nel solo 2015, pur non essendo ancora terminato, il settore ha già generato un fatturato pari a 350 milioni di euro. A rivelarlo è il primo report dell’Osservatorio sull’industria italiana dei droni civili redatto da Doxa Marketing Advice. Ormai sono tantissimi gli ambiti in cui sono utilizzati gli APR (Aeromodelli a Pilotaggio Remoto): dalla fotografia, all’ingegneria, passando per la vigilanza e il monitoraggio ambientale. E in un futuro non troppo remoto, i droni potranno svolgere una quantità inimmaginabile di attività dando forse nuova linfa al nostro export.

È il Centro-Italia la “locomotiva” del comparto

Lo studio di Doxa Marketing Advice, presentato nel corso di Dronitaly (Milano, 25-26 settembre), è stato realizzato intervistando un campione di 53 aziende operanti nel settore dei droni per uso civile, le più rappresentative tra le oltre 500 attive. La “fotografia” scattata dall’indagine evidenzia più di una sorpresa. Il fatturato medio annuale delle imprese operanti nel campo degli UVS (Unmanned Vehicle System) è pari a circa 700.000 euro. È il Centro-Italia la “locomotiva” del comparto: in questa zona del Paese si concentra sia il maggior numero di aziende, e quindi di impiegati, sia il fatturato più elevato. A proposito: ogni impresa del settore è composta in media da 7,3 addetti. Si tratta quindi di piccolissime realtà, ma neanche così microscopiche se paragonate al resto del tessuto produttivo nazionale.

Il mercato mondiale degli APR varrà 86 miliardi nel 2025

Se i 350 milioni di euro di fatturato dell’industria dei droni in Italia può sorprendere, cosa dire degli 86 miliardi di dollari che rappresentano la stima più bassa del mercato mondiale degli APR nel 2025? È vero, si tratta forse del settore produttivo più giovane tra quelli in evidente espansione, la maggior parte delle imprese italiane produttrici di droni è operativa dal 2010, ma la domanda continua a crescere. L’industria italiana degli APR non è la più potente al mondo, USA e Cina dominano in quest’ambito, ma è riconosciuta a livello planetario per le sue soluzioni creative e il design all’avanguardia. In effetti la qualità del Made in Italy è già applicabile anche ai nostri droni.