L’auto per il car sharing più vicina a te? Te lo dice un algoritmo del PoliMi L’auto per il car sharing più vicina a te? Te lo dice un algoritmo del PoliMi

L’auto per il car sharing più vicina a te? Te lo dice un algoritmo del PoliMi

È in grado di prevedere dove si troverà la vettura in condivisione maggiormente prossima alla tua posizione

- + Text size
Stampa

Realizzato dai ricercatori del Politecnico di Milano, ha un margine di errore di 150-200 metri se interrogato nelle quattro ore precedenti al noleggio della vettura. L’algoritmo, per le sue stime, tiene in considerazione una pluralità di fattori, tra i quali giorno, orario e le abitudini degli automobilisti meneghini.

Numerose ricerche, corroborate dai dati forniti dalle aziende operanti nel settore, dimostrano che il servizio di car sharing è percepito in maniera favorevole dagli italiani, specie da coloro che risiedono nelle grandi città. Si sono palesati, però, dei limiti allo sviluppo di questo modello di mobilità. Alcuni sono di natura culturale, l’auto resta pur sempre uno status symbol, mentre altri riguardano la sfera economica, poiché non tutti sono convinti che un uso intensivo del car sharing costi meno dell’acquisto, e della manutenzione, di una vettura di proprietà. Altri dubbi ancora sono di tipo “logistico”: il non sapere con largo anticipo dove si troverà il mezzo spinge tanti a preferire la propria automobile al servizio di car sharing. Quest’ultima incognita, tuttavia, può essere fugata da un algoritmo ideato dal Politecnico di Milano.

Previsioni con un margine di errore minimo

Lo studio è stato condotto dal Professore Sergio Savaresi del Politecnico di Milano, docente del Corso di automazione nei mezzi di trasporto, e dal suo team di ricerca chiamato mOve. Analizzando elementi come numero di veicoli destinati al car sharing presenti nel capoluogo lombardo, sistema di viabilità e abitudini degli automobilisti meneghini, la squadra di Saveresi ha prodotto un algoritmo in grado di prevedere, con largo anticipo, a quale distanza sarà possibile trovare un’automobile in condivisione. Il margine di errore dell’algoritmo è veramente basso: 150-200 metri al massimo, interrogando lo strumento quattro ore prima di noleggiare un’auto. Con l’aumentare dell’orizzonte temporale, la stima della distanza formulata dall’algoritmo diventa meno precisa. Basterebbe però implementare il numero di vetture dedicate al car sharing di alcune centinaia di unità e lo strumento ideato dal Politecnico di Milano sarebbe in grado di prevedere dove e quando è possibile trovare un’auto in condivisione anche settimane prima dell’effettivo bisogno.

Ideato a Milano, ma può funzionare ovunque

L’algoritmo del Politecnico di Milano che prevede in anticipo dove si troverà un’auto in condivisione tiene conto principalmente di tre fattori: posizione, giorno e orario. Fattori che, combinati a una mappa di Milano segmentata in aree di 200 metri quadri, permettono la stima della distanza della vettura per il car sharing più vicina. L’algoritmo tiene in considerazione, in ogni modo, un’enorme quantità di elementi, come la presenza nella zona presa in analisi di locali molto frequentati, di un supermercato o di cronici rallentamenti della viabilità. Lo strumento, pur essendo stato ideato basandosi sulla mappa di Milano, può funzionare in qualsiasi altra città. Per il momento non diverrà un’app, ma alcune aziende operanti nel car sharing hanno già chiesto informazioni al Politecnico di Milano per l’utilizzo dell’algoritmo “preveggente”.