Auto intelligenti e strade sicure con e2Call Auto intelligenti e strade sicure con e2Call

Auto intelligenti e strade sicure con e2Call

L’auto connessa per una guida smart: un progetto di Telecom Italia e Centro Ricerche Fiat

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La piattaforma software sviluppata da Telecom Italia e FIAT sfrutta le potenzialità della rete LTE per fornire servizi di informazione sul traffico, sicurezza stradale e molto altro.

In Europa, a partire dal 31 marzo 2018, ogni veicolo di nuova omologazione dovrà essere obbligatoriamente equipaggiato con un dispositivo, chiamato eCall, che si attiverà in caso d’incidente, chiamando automaticamente il 112, il numero unico comunitario per le emergenze. Mancano ancora oltre due anni a questa deadline, ma Telecom Italia e il Centro Ricerche Fiat hanno avviato il progetto e2Call (Enhanced Emergency Call) nelle scorse settimane a Rovereto è stato presentato l’ambiente che sarà utilizzato per i test su strada.

Recupera e diffonde informazioni utili sulla mobilità

Il progetto e2Call si avvale della collaborazione dell’Università degli Studi di Trento e beneficia del finanziamento dalla Provincia Autonoma di Trento. Sotto un profilo prettamente tecnico, la piattaforma messa a punto da Telecom e Fiat non solo chiama i soccorsi in modo automatico in caso d’incidente, ma sfrutta la parte rimanente della potenza di calcolo per raccogliere dati riguardanti il veicolo. Questi sono integrati con informazioni provenienti da altre fonti, in genere open data, come ad esempio quelle sulla viabilità, sul traffico e sulle condizioni meteorologiche. I dati raccolti da ogni singolo veicolo saranno inviati, attraverso la rete mobile LTE, a un centro di elaborazione che, a sua volta, li fornirà a tutti i mezzi potenzialmente interessati. Un modo efficace per rendere la mobilità ancora più sicura per il guidatore e gli occupanti il veicolo.

Automobili sempre connesse

Uno degli obiettivi del progetto e2Call è sfruttare appieno le potenzialità della rete LTE di Telecom Italia, soprattutto per la sicurezza delle persone, ma non solo. Questo dispositivo, infatti, apre un insieme di nuovi scenari. Scenari che vedono le automobili sempre connesse alla Rete. Grazie alla possibilità di individuare con precisione la posizione dei veicoli su strada, la distanza tra un mezzo e l’altro e quella tra un’automobile e un ostacolo, saranno realizzabili, in un futuro ormai prossimo, innovativi sistemi di guida assistita che aumenteranno la sicurezza in strada, ma permetteranno anche al guidatore di valutare con maggiore precisione i consumi, i tempi di percorrenza e i percorsi più rapidi per arrivare a destinazione, magari combinando il mezzo privato con quelli pubblici.