Amazon e la svolta produttiva: stampare sui camion Amazon e la svolta produttiva: stampare sui camion

Amazon e la svolta produttiva: stampare sui camion

L’azienda statunitense, leader del mercato degli acquisti online, ha lanciato un’iniziativa che permetterà di ridurre i tempi di consegna della merce.

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Dotare i furgoni presenti sul territorio di stampanti 3D per la produzione della merce anche in mobilità: è la nuova sfida del colosso delle vendite online, che ha intenzione di produrre gli oggetti lungo il tragitto verso l’indirizzo dell’acquirente

L’avvento di internet, già qualche anno fa, ed il proliferare di siti e-commerce online hanno dato ai cittadini la possibilità di ridurre gli inutili sprechi di tempo per la difficile ricerca di prodotti negli esercizi commerciali tradizionali, permettendo loro di reperirli con facilità e comodità nel web. Amazon sta pensando di alzare l’asticella della soddisfazione degli utenti, riducendo ancor di più i tempi di consegna e puntando ad un servizio che dia massima soddisfazione agli acquirenti e che, al tempo stesso, possa creare un vantaggio competitivo forte rispetto ai competitors. Per farlo, gli esperti logistici dell’azienda americana hanno immaginato di dotare i furgoni ed i camion in transito sul territorio di stampanti 3D in grado di produrre, durante il tragitto, la merce acquistata.

Le nuove frontiere logistiche legate all’innovazione

Qualche tempo fa si è assistito ai primi test su droni utilizzati all’interno dei depositi Amazon per rendere più smart lo smistamento della merce, e quindi si è dato il via agli esperimenti delle consegne a impatto zero nel centro di New York con gli uomini in giallo in sella alle loro bici aziendali. Ora è la volta delle stampanti 3D sui mezzi di trasporto: in questi ultimi mesi Amazon è stata, senza dubbio, una dei capiscuola nello sviluppo dei nuovi concetti 2.0 applicati alla gestione operativa delle attività di impresa. L'ultima idea innovativa in ordine di tempo, ovvero la stampa 3D in mobilità, è contenuta in un brevetto che è già stato avanzato al Patent and Trademark Office statunitense per la certificazione, e consentirebbe non solo di tagliare drasticamente i tempi di consegna ma permetterebbe, inoltre, di ridurre lo spazio necessario all’interno dei magazzini.

Acquisti on demand

Le ragioni che hanno spinto Amazon a dare il via alla nuova iniziativa sono da ricercare nella volontà di migliorare l’esperienza d’acquisto di tutti gli acquirenti attraverso un servizio che sappia rispondere in tempi brevissimi ad ordini di prodotti on demand. L’utilizzo delle stampanti 3D diventa quindi il cuore del nuovo progetto di Amazon, che già lo scorso anno aveva dato la possibilità di acquistare oggetti stampati su richiesta in dimensioni, colori e materiali completamente scelti dal cliente. Una sfida importante che potrebbero sovvertire le logiche di un settore indubbiamente legato a doppio filo con le innovazioni tecnologiche.