Tutto pronto in Brasile per l’Internet Governance Forum 2015 Tutto pronto in Brasile per l’Internet Governance Forum 2015

Tutto pronto in Brasile per l’Internet Governance Forum 2015

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A 10 anni dalla prima edizione, l’evento creato dall’ONU per sensibilizzare i Paesi su temi della rete e dell’innovazione si aprirà il 10 novembre a Joao Pessoa.

Cybersecurity, virtual economy, dinamiche di inclusione e Digital Human Rights: ecco alcuni dei temi che saranno trattati nella quattro giorni brasiliana. Telecom Italia sarà al centro dell’evento grazie alla promozione di due dei principali workshop.

Domani, 10 novembre 2015, si aprirà ufficialmente l’edizione 2015 dell’Internet Governance Forum, l’appuntamento annuale ideato dall’ONU nel 2005 che mira a stimolare la condivisione e la discussione attorno ai temi legati alla rete e alle sue potenzialità di utilizzo. Il Global Public Policy Network, che quest’anno andrà in scena in Brasile nella cittadina di Joao Pessoa, catalizzerà l’attenzione internazionale per quattro giorni, prima di lasciare il testimone del virtuoso percorso al Messico, che ospiterà l’evento nel 2016. Tutti gli stakeholder operanti nel segmento, dalle aziende ai Governi, avranno l’opportunità di partecipare ai convegni e ai workshop di approfondimento che saranno organizzati all day long all’interno dell’IGF.

I dettagli della 10° edizione

L’IGF brasiliano, dal titolo “Evolution of Internet Governance: Empowering Sustainable Development”, affronterà tematiche specifiche legate al mondo di internet: martedì 10 novembre si parte con il tema della sicurezza in un percorso di approfondimento lungo le direttrici del Trust e della Cybersecurity, per poi focalizzare l’attenzione sulla virtual economy, sulle dinamiche di inclusione e sulle principali criticità emerse negli ultimi anni e ancora non risolte. Una grande sensibilità, già dai primi incontri di apertura, verrà posta sul tema dei diritti umani legati alla rete, con l’obiettivo di creare nuove e solide barriere di protezione in grado di difendere ogni tipo di utente dalle potenziali insidie del web.

Lunedì 9 novembre è stato organizzato un workshop, in cui parlamentari italiani e brasiliani hanno discusso l'Internet bill of rights approvato dalla Commissione Boldrini e il Marco Civil brasiliano. Presenti, tra gli altri, il prof. Stefano Rodotà, i deputati Stefano Quintarelli di Scelta Civica e Paolo Coppola  del PD.

I workshop Telecom Italia

Telecom Italia, durante la 4 giorni di condivisione, promuoverà due workshop: il primo, dal titolo Digital economy, jobs and multistakeholder practices, vedrà seduti attorno al tavolo personalità di primordine dell’Interamerican Development Bank, della World Bank, dei Governi di Corea e Colombia e di colossi commerciali come Amazon. Tra gli obiettivi dell’incontro, in cui Telecom Italia avrà il ruolo di chair, c’è la volontà di esplorare il ruolo e le potenzialità delle pratiche multistakeholder nell’affrontare le crescenti sfide del business. Il secondo workshop, Zero rating, open Internet and freedom of expression, oltre ai rappresentanti delle autorità delle telecomunicazioni dei principali Stati dell’America Latina, potrà contare sulla presenza di Antonio Preto, Commissario AGCOM, che presiederà l’incontro. Nel workshop si parlerà di come poter approcciare nuove idee di accesso alla rete grazie ai piani di zero rating, ovvero quei piani che consentono accesso illimitato a specifiche applicazioni e siti web già compresi, sottraendo queste attività di navigazione al cap, ovvero al limite di traffico espresso in Mega e Giga che è compreso nel pacchetto mensile sottoscritto con gli operatori, che stanno diventando una realtà consolidata nella società moderna.

Digital economy, jobs and multistakeholder practices (90 minuti)

  • Antonio Garcia-Zaballos (IADB)
  • Helani Galpaya (Società Civile)
  • Natalija Gelvanoska (World Bank)
  • Michael Kende (ISOC)
  • Jose Nilo Martins (Amazon Web Services, Brazil)
  • Cheon Muho (Governo coreano)
  • Jean Paul Philippot (Società Civile)
  • Ana Segurado (Telefonica Open Future)
  • Andy Wyckoff (OECD)
  • Juan Manuel Durán Wilches (Governo colombiano)

Zero rating, open Internet and freedom of expression (90 minuti)

  • Antonio Preto (Commissario AGCOM)
  • Lorenzo Pupillo (Telecom Italia)
  • Carolina Aguerre (Latin American andd Caribbean ccTLDs Organization)
  • Hernan Galperin (Società Civile)
  • Payal Malik (Società Civile)
  • Christopher Yoo (Società Civile)
  • Verena Weber (OECD)
  • Juan Manuel Wilches (Governo)