Social Media Time: La percezione del tempo in Rete - #SMWmilan Social Media Time: La percezione del tempo in Rete - #SMWmilan

Social Media Time: La percezione del tempo in Rete - #SMWmilan

Come i social media,  il web e il mobile stanno cambiando la  percezione del tempo?

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Diamoci tempo

Siamo di fronte a un cambio di paradigma: “Se nel XX secolo si viveva immaginando il futuro oggi si è immersi nell’eterno presente”, sottolinea Cinzia Fiaccadori - Eidos – la forza delle idee"Un tempo dell’impazienza, il tempo della Now Generation e della gratificazione immediata”: una logica, questa, che è ulteriormente esaltata all’interno dei social media.

Della natura paradossale del tempo dei social network parla la semiologa

Giulia Ceriani - Baba Consulting: "Si tratta di una contraddizione in termini. Il tempo dei social network è una memoria presentificata, in cui coabitano due aspetti tra loro opposti ”. Da una parte il tempo come memoria che conserva tracce e ricordi, dall’altra il tempo come urgenza, come immediatezza.

Lo spunto di riflessione conclusivo è quello di  “darsi tempo”, di dare ritmo al tempo per riscoprire l’importanza delle pause. Anche il consiglio di Alessandro Cusmano - Nokia, difronte al paradosso temporale delle tecnologie che ci sottraggono ma anche ci regalano più tempo, è di riscoprire il valore della pausa, perché “il tempo non è solo un contenitore da riempire”.

Real time marketing

Come utenti e consumatori siamo immersi in un continuo flusso informativo ulteriormente amplificato dai device mobili che ci accompagnano quotidianamente e spingono a rispondere immediatamente agli stimoli. Le aziende quali logiche stanno adottando per sfruttare le opportunità del real time?

Un nuovo modo di fare marketing. Le aziende possono mettere in opera una serie di azioni di real time marketing ma soprattutto, sottolinea Vincenzo Cosenza - Blogmeter, devono: "adottare un flusso organizzativo veloce, in grado di snellire i processi di approvazione e adottare tecnologie capaci di intercettare le conversazioni in tempo reale e intervenire su di esse”.

“Ma non c’è una ricetta precisa”, sottolinea Cristina Scateni - Eidos – la forza delle Idee. Ogni social network ha le proprie specificità, come ogni brand ha il proprio tempo di conversazione con gli utenti. Di sicuro le aziende dovranno includere nella propria strategia di marketing due aspetti cruciali: tempestività nella risposta e selezione di contenuti curati e validi.

E in Italia?

Le aziende italiane sono pronte a intercettare le conversazioni degli utenti e interagire in real time con loro?

Secondo una recente ricerca di Nielsen, negli Stati Uniti il 29% delle conversazioni su Twitter è in grado di influenzare l’audience di un programma televisivo. È sufficiente pensare che le hashtag sono scelte in base alla trama del film o programma televisivo, proprio per seguire e stimolare le conversazioni del pubblico online.

"In Italia non siamo ancora a questo livello, ma ci sono pochi ma buoni esempi di social tv”, afferma Gianluca Neri - Macchianera.  Per alcuni programmi, principalmente quelli rivolti ad un pubblico giovane che frequenta il web (ad esempio Masterchef o XFactor), l’utilizzo e l’investimento sui social network funziona molto bene.