JOL SWARM - Torino JOL SWARM - Torino

JOL SWARM - Torino

Beyond the Internet of Things

Stampa
- + Text size

Il JOL SWARM nasce a febbraio 2014 presso la sede di Telecom Italia all’interno del Politecnico di Torino. L’obiettivo di questo laboratorio è quello di creare innovazione, mediante sinergie con il territorio e una stretta collaborazione con l’ecosistema tecnologico della provincia di Torino.

L’obbiettivo è quello di creare sinergie tra la ricerca accademica e l’innovazione industriale nel campo dei sistemi distribuiti di quella che viene definita come Internet of Everything.

Il laboratorio è coinvolto in diversi progetti di ricerca in ambito ICT che studiano come applicare tecnologie distribuite e pervasive attraverso i paradigmi di collaborazione e cooperazione, dove gli oggetti o le persone mediante dispositivi interagiscono tra di loro in sistemi complessi che possono far “emergere” comportamenti collettivi, proprio come avviene per gli sciami o gli stormi.

JOL SWARM

Lavoriamo su quattro direttrici tecnologiche principali:

  • Swarm Energy: quello che stiamo realizzando è una nuova concezione di rete elettrica intelligente (smart grid) nella quale attraverso una auto-organizzazione su base quartiere, realizzata con una intelligenza distribuita, sia possibile avere un sistema (uno sciame appunto) in grado di sostenere la variabilità delle fonti energetiche rinnovabili, tariffe dinamiche offerte dagli operatori energetici, ma allo stesso tempo in grado di mantenere un elevato livello di comfort per gli utenti. Rientrano in questo filone di ricerca anche le attività del progetto europeo INTrEPID e del progetto EIT ICT Lab RICH.
  • Swarm Mobile: tra i dispositivi connessi della Internet of Everything i terminali mobili ricoprono un ruolo speciale. Essi infatti oltre ad essere dispositivi con sensori, memoria e capacità computazionale hanno una caratteristica peculiare: fanno oramai parte della vita di tutti i giorni delle persone, si muovono e interagiscono con noi durante tutto l’arco della giornata. Sono quindi un elemento fondamentale come collegamento tra le cose e le persone (Things and People) nel nascente paradigma dell’Internet del Tutto (Internet of Everything). Le attività SWARM MOBILE sono variegate ma tutte enfatizzano il ruolo di cooperazione tra le persone e i terminali mobili che formano uno sciame in continuo movimento con le persone. Si tratta infatti di sistemi complessi composti da utenti che, mediante smartphone, interagiscono tra di loro e con l’ambiente come “sciami”. Rientrano in questa famiglia le soluzioni sviluppate per VirtualBus per la gestione degli “sciami di persone” o crowd-steering e applicazioni di crowdsensing per il monitoraggio capillare delle nostre città
  • Swarm Homes: in questo contesto sperimentiamo come la collaborazione tra elementi distribuiti nelle case degli utenti di un operatore di telecomunicazioni (ad esempio i broadband router e dispositivi della rete domestica) possa abilitare nuove applicazioni. Lavoriamo in questo ambito su soluzioni basate sulla collaborazione tra molteplici reti Wi-Fi domestiche e sull’interazione di numerosi sistemi semplici in grado di far emergere comportamenti intelligenti (Swarm Intelligence). Trattandosi di dispositivi solitamente sempre accesi e connessi infatti, gli Access Gateway possono sfruttare sia la cooperazione con altri gateway che con dispositivi degli utenti nelle vicinanze per abilitare lo sviluppo di applicazioni distribuite robuste, scalabili ed in grado di auto adattarsi e reagire in modo autonomo ai guasti. Fa parte di questa famiglia anche la soluzione B.O.B. per il potenziamento della banda dei router ADSL mediante la cooperazione con i gateway dei vicini di casa.
  • Swarm Robotics: quando parliamo dispositivi connessi ci vengono in mente soprattutto smartphone, computer portatili, Smart TV, ma la rivoluzione tecnologica che è in atto riguarda anche dispositivi in grado di interagire con l’ambiente, di operare azioni e spostarsi in autonomia: è il mondo della robotica di servizio, studiato al Jol CRAB. Lo SWARM Lab analizza come le interazioni di sistemi robotici “semplici” possano generare un comportamento collettivo complesso, in grado di adattarsi all’ambiente circostante per operare autonomamente. Per avere un esempio di possibili applicazioni, osservate il vincitore del concorso Electrolux Design Lab 2013.