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Come fare innovazione in Italia, dalle grandi aziende alle startup

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Si può fare, adesso, senza lamentarsi. Questa è la conclusione al termine dell'incontro sulla Disruptive Innovation all'interno del Social Media Week di Milano 2015.

L'innovazione può essere dirompente, distruttiva, discontinua ma la sua caratteristica principale è quella di creare un prima e un dopo. La disruptive innovation è qualcosa di positivo che segna cambiamenti che possono aiutare il Paese a crescere, è un modo diverso di guardare ai modelli di riferimento, un comportamento in cui capovolgere il punto di vista è d'obbligo. L'innovazione si può fare e quello che non è stato fatto è da fare: questo è l'imperativo che startup, imprese e nuove figure professionali hanno il compito di portare avanti.

Aprire il conto con un selfie

Fare innovazione in Italia si può, creare una cultura orientata all'innovazione grazie alle idee, alla cooperazione, alla tecnologia.

Federico Meconi, Responsabile Marketing & Communication di Hype, nuova piattaforma digitale del Gruppo Banca Sella ci introduce Hype, l'innovativa applicazione che dimostra come la disruptive innovation sia arrivata nel settore bancario.

Non esistono prodotti paragonabili ad Hype in Europa: Hype è uno strumento quotidiano, semplice e alla portata di tutti per gestire il denaro dallo smartphone. Vuole sostituire il contante con un processo di sottoscrizione da realizzare ovunque e in pochi minuti per semplificare la vita alle persone grazie all'uso della moneta digitale. Praticamente con un selfie posso “whatsappare denaro” dice Federico.

Un percorso durato un anno che ha portato la scorsa settimana al lancio dell'app, un bel traguardo se pensiamo a quanto quella del banking sia un'industria tradizionale.

Nei prossimi mesi il 44% degli e-commerce italiani accetterà Hype come sistema di pagamento e si punta agli esercizi commerciali.

Hype è un nuovo modo di fare banca, immediato e quotidiano: allora la vera disruption, ci viene da pensare, è nella facilità, nella semplicità.

Non bisogna aver paura di fallire, si deve abbracciare il cambiamento

Federico Meconi, Responsabile Marketing & Communication di Hype

Accelerare per essere sempre avanti

L'innovazione passa dalle startup, dai giovani, dalle opportunità, da persone come Anna Testa, Responsabile di TIM #WCAP Milano, il programma di Telecom Italia che dal 2009 aiuta talenti e idee a trasformarsi in imprese innovative e a entrare nel mercato con un percorso di accelerazione che riduca il rischio di investimento. La crescita c'è stata e WCAP è cresciuto molto, contando ben 4 acceleratori in tutta italia (Milano, Roma, Bologna, Catania) e aiutando tantissime startup a emergere.

 

Facciamo scouting di idee, con il nostro percorso di accelerazione favoriamo la nascita di nuove startup per cambiare la realtà che ci circonda, perchè non basta avere idee geniali ma bisogna crederci

Anna Testa – Responsabile di TIM #WCAP Milano

Siamo in un momento storico in cui possiamo sfruttare il digitale per innovare

Anna Testa – Responsabile di TIM #WCAP Milano

Qual è il più grande problema rispetto all'innovazione globale?

Davide Dattoli Co-fondatore di Talent Garden (TAG) risponde che l'Italia è un paese pieno di talenti ma in cui regna un forte campanilismo.

Talent Garden ha tre anni ed è il più grande spazio di coworking in Italia nato per connettere talenti nel territorio e con le imprese: è presente in 8 città italiane e in 2 europee. Sono più di 350 le richieste ricevute per aprire nuovi spazi TAG: c'è voglia di innovare, perché il modo in cui facciamo le cose sta cambiando, bisogna pensare fuori dagli schemi, non lamentarsi ma agire.

È  importante avere delle radici forti, credere nell'Italia, ma è anche fondamentale essere internazionali. Davide sa bene che si può fare: si può partire piano senza “schiantarsi” contro città colosso come San Francisco o New York, “per aprire TAG abbiamo puntato a mercati in via di sviluppo come l'Albania e la Lituania”.

Il mondo cambia: o ci stai dietro o ne vieni schiacciato

Davide Dattoli Co-fondatore di Talent Garden

Qual è la più grande opportunità in tema di innovazione?

L'opinione di Davide è che “la crisi sia un'opportunità, uno stimolo per cambiare le cose”, che noi italiani siamo abituati a lamentarci delle cose che non vanno mentre non vediamo che intorno le cose le stiamo già facendo.

Per Laura Licari, Designer, Associate Creative Director di Frog è il design a sostenere la trasformazione delle aziende: l'innovazione è un cambiamento che tutti gli elementi di un'azienda devono accettare, un cambiamento a livello strategico e organizzativo in cui tutta l'azienda è coinvolta e in cui lavorando in sinergia a volte non si distinguono più i designer dai clienti perchè non è possibile pensare all'innovazione con l'idea di un perimetro. 

E allora facciamolo, costruiamo. Da ora.

Bisogna iniziare a costruire, non continuare a parlare

Laura Licari - Designer, Associate Creative Director di Frog