Telecom Italia incontra Aarhus Smart City

15/04/2013 - 09:00

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Telecom Italia incontra il comitato promotore che sta trasformando Aarhus in una Smart City

Telecom Italia, grazie alla sua partecipazione attiva nel progetto FP7 UrbanIxD.eu, ha incontrato in Danimarca alcuni rappresentanti dell’iniziativa Smart Aarhus, il comitato promotore che sta trasformando Aarhus, la seconda città per dimensione in Danimarca, in una Smart City.

La visita del 27-28 febbraio è avvenuta presso il comune della Città, il centro di ricerca CAVI per l’interazione e la visualizzazione avanzate dell’Università di Aarhus, e il nuovo centro polifunzionale Godsbanen della città.

Come è emerso dagli incontri, l’obiettivo principale di rendere Aarhus una città intelligente è soprattutto legato al garantire alla città un futuro sostenibile dal punto di vista economico e sociale. Questo obiettivo sarà perseguito (e misurato) stimolando la crescita della popolazione con elevata istruzione e dei lavori altamente qualificati, e favorendo un programma di urbanizzazione entro 5 anni che impatti in termini di edifici, nuovi o riconvertiti, e infrastrutture su circa un terzo del territorio urbano.

Fattore esogeno alle iniziative della Smart City, ma fortemente abilitante alla diffusione di servizi smart, è la disponibilità di un identificatore digitale unico a livello nazionale, chiamato NemID, voluto dal governo danese nel 2010. Attraverso NemID i cittadini danesi possono accedere a tutti i servizi digitali di e-gov, e-health, ... Entro il 2013 il governo danese intende completare la transizione verso un sistema nazionale di transazioni digitali.

Altro fattore favorevole all’evoluzione in Smart City di Aarhus è la presenza di un’elevata percentuale di popolazione universitaria, circa 50 mila studenti su una cittadinanza di 350 mila persone, che è molto incline all’utilizzo delle nuove tecnologie.

Infine Aarhus si avvantaggia della presenza di un distretto industriale e di ricerca, chiamato Katrinebjerg, in cui sono presenti un numero così importante di università, laboratori di ricerca nazionali (GTS) e aziende dell’IT, quali Google e IBM, che si pone come il luogo naturale per la sperimentazione di nuovi servizi digitali. Gli istituti di ricerca presenti indirizzano attività che sono centrali allo sviluppo delle Smart Cities, quali l’edilizia innovativa, l’energia, l’ambiente e i trasporti. Un particolare settore di ricerca riguarda la visualizzazione di “big data” per la popolazione. La condivisione aperta di dati e informazioni che riguardano la città è infatti uno dei fattori abilitanti chiave di tutto il processo.

La ricerca sulle Smart Cities è anche effettuata attraverso il coinvolgimento in progetti privati o sostenuti dalla comunità Europea, come CityMart, OUTSmart e lo stesso UrbanIxD (di cui si è parlato già nella news Telecom Italia participates toUrbanIxD).

Il piano strategico per Aarhus Smart City è stato costruito grazie ad una iniziativa partecipativa denominata Think Tank ed istruita nel 2010-2012, che ha prodotto alcune linee guida per la realizzazione del progetto Smart Aarhus in un arco temporale di 10-20 anni e con “zero” budget, grazie alle partnership pubblico-private.

Attualmente tra i sistemi Smart già operativi in Aarhus ci sono: il portale Open Data della città, il City Dashboard (una serie di widgets per l’accesso agli open data) e altri sistemi che riguardano i trasporti pubblici e privati, la gestione dell’energia, dell’acqua e dei rifiuti urbani.