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Responsabilità, attribuzioni e indipendenza

Creato il 02/03/2010 - 16:15

Il consiglio di amministrazione ha un ruolo attivo sia nella guida strategica della Società che nel controllo della gestione.

Il nostro consiglio di amministrazione ha il generale potere di indirizzo e di controllo sull’attività della Società e sull’esercizio dell’impresa sociale. Dirige l’impresa, perseguendo l’obiettivo primario della creazione di valore per l’azionista, tenendo conto della continuità nel tempo dell’impresa e a tal fine assume le decisioni necessarie o utili per attuare l’oggetto della Società.

All’organo nel suo plenum è attribuito un potere di indirizzo strategico e una responsabilità di intervento diretto nelle decisioni di maggiore incidenza sull’attività di Telecom Italia e del Gruppo. In particolare, spettano al Consiglio, fra l’altro:

  • l’esame e l’approvazione dei piani strategici, industriali e finanziari nonché del budget
  • l’esame e l’approvazione delle operazioni strategiche
  • la verifica dell’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo, con particolare riferimento al sistema di controllo interno
  • la redazione e l’adozione delle regole di corporate governance della Società e la definizione delle linee guida della corporate governance del Gruppo
  • la definizione dei limiti, della modalità di esercizio e della periodicità con la quale gli organi delegati devono riferire circa l’attività svolta
  • la designazione alle cariche di presidente e di amministratore delegato delle controllate di rilievo strategico
  • la vigilanza sul generale andamento della gestione, confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati.

La valutazione dell’andamento sulla gestione è basata su un flusso informativo continuativo verso gli amministratori non esecutivi ed i sindaci, coordinato dal Presidente del consiglio di amministrazione. Questa valutazione è effettuata di volta in volta nel corso delle diverse riunioni e specificamente, con puntuale confronto dei risultati conseguiti con gli obiettivi oggetto della programmazione di budget, in sede di esame dei resoconti finanziari periodici.

Al consiglio di amministrazione è rimessa anche la valutazione sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile generale della Società. A questo scopo il Consiglio si avvale:

  • delle informazioni rese dal management
  • dei report del Comitato per il controllo interno e per la corporate governance
  • del preposto al controllo interno, espressione della funzione di internal auditing, individuato nella società consortile Telecom Italia Audit & Compliance Services
  • con specifico riferimento ai controlli interni per il financial reporting, del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Nomina

Lo statuto prevede che il consiglio di amministrazione sia composto da non meno di sette e non più di diciannove membri e che sia nominato sulla base di liste presentate da soci in possesso di almeno lo 0,5% del capitale ordinario.