Exhibition of Digital Arts

AQUA MOBILIS

AQUA MOBILIS

Mostra aperta dal 7 all'11 dicembre 2016
dalle 10 alle 18, con ingresso gratuito

Elemento simbolico, fonte di vita ma allo stesso tempo pericolosa, l’acqua ha ispirato numerosi artisti nel corso dei secoli. Essa è stata rappresentata in tutte le sue sfaccettature, fino a divenire oggetto della ricerca artistica. 

Attraverso la mostra Aqua Mobilis, l’acqua non è più solamente considerata come soggetto ma come supporto creativo, attraverso opere singolari che interrogano il nostro complesso rapporto con questo elemento. 

L’acqua, attraverso le sue molteplici forme, è in continua trasformazione fino a rendere le opere evolutive. Come disse Eraclito “ Non ci si bagna mai due volte nello stesso fiume”, al tempo stesso, in questa mostra non si vedrà mai un’opera due volte nello stesso modo. 

con opere artistiche di Dominique Peysson, Arthur Baude, Emilie Brout & Maxime Marion, G.Olmo Stuppia

 

Passeggiate in MOSTRA

Camminare e vivere i beni culturali

Camminare e vivere i beni culturali

a cura dell'Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia

Mostra aperta 22 settembre al 23 ottobre 2016,
tutti i giorni dalle 10 alle 18, escluso il lunedì, con ingresso gratuito

La mostra intende illustrare, con una serie di pannelli illustrativi e informativi, le passeggiate patrimoniali organizzate per le Giornate Europee del Patrimonio, nell'ambito della Convenzione Faro del Consiglio d'Europa, il 24 e 25 settembre 2016, a Venezia, nel Veneto e in Italia.

Maggiori informazioni nei siti:
www.beniculturali.it
www.coe.int/it/web/venice/home

http://events.veneziaunica.it/it/content/cammina-e-vivi-i-beni-culturali

 

Un racconto per immagini

CATERINA CORNARO Regina di Cipro, Gerusalemme ed Armenia, Signora di Asolo

CATERINA CORNARO Regina di Cipro, Gerusalemme ed Armenia, Signora di Asolo

a cura di Laura Villani

Mostra aperta 2 al 6 settembre 2016
Inaugurazione sabato 3 settembre, alle ore 18.00

I luoghi che l’hanno vista a Venezia, Cipro ed Asolo
La Regata Storica, rievocazione del suo ingresso in Venezia

La mostra intende illustrare, con una serie di installazioni video, l’appassionante biografia di Caterina Cornaro la veneziana che assurse al rango di Regina. Molti i luoghi che la videro a Venezia dall’infanzia al solenne matrimonio e a Cipro l’isola che la vide regnare. Ceduto il proprio scettro alla Serenissima, nel suo rientro in patria sul Bucintoro al fianco del Doge il celebre Corteo percorse, come ancor oggi in occasione della Regata Storica, il Canal Grande. Divenuta Signora di Asolo Caterina richiamò alla sua corte i più importanti artisti e letterati: Giorgione, Lotto, Palladio, Bembo. Un ricordo indelebile quello che Caterina Cornaro suscita dopo tanti secoli ancora oggi con il tributo della Regata Storica, rievocazione del suo trionfale ingresso in Venezia. La mostra, allestita nell’antico convento di San Salvador, storicamente legato al personaggio, intende contribuire alla valorizzazione della Regata Storica rendendo omaggio ad una delle più straordinarie personalità della storia millenaria di Venezia. L’inaugurazione della mostra precede un’importante concerto Omaggio a Caterina Cornaro Regina di Cipro a cura di Einsemble Musica Venezia nell’attigua chiesa di San Salvador a Rialto. 

LAURA VILLANI Laureata in architettura a Firenze e a Houston, Texas. Ha realizzato oltre trecento inziative culturali internazionali su temi specifici coinvolgendo i protagonisti di vari ambiti progettuali realizzando collezioni permamenti e mostre per i più prestigiosi musei nonché per varie edizioni della Biennale d'Arte, di Architettura e del Festival del Cinema di Venezia e di Roma. Ha ideato la Biennale di Fotografia, Beauty Travel Lifestyle, la prima manifestazione in Italia sul lusso e gli stili di vita e a Pechino Made in Italy in the World. Le sono stati attribuiti il Clemson Fellowship, Architectural League di New York, l’Imperial Price a San Pietroburgo il Deutscher Designer Club Design Award, il Premio Profilo Donna, il Premio della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana.

 

Mostra virtuale

VIRTUAL TOUR OF TIM FUTURE CENTRE

VIRTUAL TOUR OF TIM FUTURE CENTRE

Mostra aperta dal 19 Giugno al 18 settembre 2016
Inaugurazione il 18 Giugno durante l'Art Night di Venezia

A new way to visit

Un'innovativo Virtual Tour, attraverso la tecnologia di Interiors 3D che scansiona gli spazi, li processa nel cloud, costruendo dei modelli 3D interattivi, che consentono a chiunque una completa immersione nel modello come se si fosse fisicamente in quello spazio.

Interiors 3D è la nuova rivoluzionaria piattaforma tecnologica per la creazione di modelli 3D realistici di spazi esistenti; questo grazie alla rapidità di scansione degli spazi e alla facilità di accesso dei modelli 3D, in quanto non necessita di alcun software ed è visibile da qualsiasi dispositivo (pc, tablets e smartphone). La comodità di questo sistema è che una volta che uno spazio viene scansionato dallo scanner e processato dal cloud, chiunque potrà interagire col modello 3D da ogni parte del mondo, e non solo, ma potrà immergersi completamente nel modello come se fosse fisicamente in quello spazio. Grazie ad Interiors3D è possibile visualizzare qualsiasi spazio storico-artistico, anche quelli inaccessibili perché hanno barriere architettoniche o sono chiusi al pubblico, e mantenere una memoria inalterata dello spazio stesso. Questa tecnologia permette inoltre di ottenere diversi files per il rilievo architettonico tra cui il file pts (Nuvola di Punti) che possono essere utilizzati su programmi CAD con specifici programmi (Autodesk Recap, Autocad, Revit, ecc). Dal modello si potranno ottenere misure, sezioni o addirittura delle architettoniche per il rilievo (outline)

 

Mostra fotografica

VENEZIA tra sogno e realtà

VENEZIA tra sogno e realtà

Mostra aperta dal 7 al 15 Maggio 2016
Inaugurazione il 6 Maggio alle ore 16.30

Un contest tra due visioni di Venezia, vista e vissuta da veneziani

L'idea della mostra nasce quasi per caso, tra due nostri ex colleghi e soci Alatel, Marino Bastianello e Luciano Bettini, dopo una serie di comuni riflessioni sulle diverse possibili modalità di approccio affrontando una città tra le più fotografate al mondo.

"Ci siamo così ripromessi di ritrovarci con una ventina di scatti per vedere come ciascuno di noi aveva interpretato il tema. I due portfolio ci sono sembrati all'inizio completamente diversi, ma analizzando poi il percorso che ciascuno aveva scelto, ne è progressivamente emerso un quadro dove le apparenti distanze in realtà non lo erano e la narrazione portava ad interpretare, fondendoli, i due percorsi: il fascino di un tramonto accanto alla vita quotidiana, la magia dei colori e la realtà del bianco e nero.
Abbiamo pensato che i due modi di vedere la città si completano e si fondono in un'unica lettura."

Il contest prevede l'attiva partecipazione del pubblico che potrà esprimere opinioni, pareri e preferenze attraverso il book in mostra.

 

Art exhibition

SEARCH di Simone Pizzinga

SEARCH di Simone Pizzinga

Dal 15 al 30 Aprile 2016

Il titolo della mostra è SEARCH, una parola che è il punto di partenza sia della sua progettualità quanto del concetto che è alla base delle sue opere. L’artista Simone Pizzinga, classe 1985, vive e lavora a Torino. Ha basato la sua ricerca, fin dai suoi esordi, sulla contaminazione dello stile e le tecniche classiche con le nuove tecnologie.
Tutto parte dal lampeggiare dell’indicatore che si trova nella barra dei motori di ricerca, nella quale l’artista scrive una parola chiave da cui parte una ricerca, un’indagine.
“Partire da immagini già realizzate mi costringe a interpretarle e metabolizzarle per poi dare vita a qualcosa di nuovo. Ciò che mi interessa è fare uscire dall’anonimato visivo questi frame che scelgo, mai casualmente, tra le miliardi di fotografie che si trovano online. Spesso quello che nella foto originale è un soggetto marginale acquista nei miei lavori una nuova centralità.”
La sua ultima produzione artistica prevede come primo passaggio l'elaborazione grafica e iconica dell'immagine presa come soggetto. Questa nuova immagine viene virata nei toni del bianco e nero e sviluppata su pellicola fotosensibile. Le pellicole vengono poggiate sui fogli acquerellati e il tutto è poi incorniciato.
Vetro, pellicola fotosensibile, carta e decine di strati di acquarello permettono all’opera una profondità che non è solo materiale, ma anche psicologica.
Le deformazioni che impone agli originali, non rompono l'armonia di fondo, ma anzi donano a loro una sospensione che sembra estatica. Le immagini perdono ogni connotazione digitale, diventano profonde, soffici, carnali e fluttuano sospese su quella base di pigmento e acqua che è stata stesa come un velo.
A questo punto si genera un ossimoro, le immagini che sembrano cupe e soffocanti diventano leggere e sospese.
Quel che abbiamo di fronte non è la realtà ma un frammento di essa. Da questa è estratto­ un dettaglio, perché sia condotto altrove e sospeso lì come è di certi istanti tramandatici dall’arte più classica e dalle sue pose. In una sorta di “indifferenza” rispetto al tempo e al luogo da cui proviene e in cui è stato “catturato”, un soggetto minore guadagna una centralità inedita.

15 Aprile 2016, dalle 15.00 alle 18.00
Visita guidata alla mostra SEARCH e incontro con l'artista Simone Pizzinga

Ingresso gratuito

 

Nell'ambito del Premio Arte Laguna 15.16

Virtual and Digital Art exhibition

Virtual and Digital Art exhibition

Dal 20 Marzo al 3 Aprile 2016, ore 10-18 

Continua anche quest’anno la collaborazione del Future Centre con il Premio Arte Laguna  attraverso l’esposizione delle opere finaliste della sezione d’Arte Virtuale e Digitale del Premio stesso.
Le opere, costruite con tecnologie multimediali e web, vengono esposte nelle sale espositive prospicienti i chiostri.

I finalisti di quest'anno sono:
Andrej Boleslavskȳ (Slovacchia)
Ilario Caliendo (Italia)
Hill Kobayashi (Giappone)
Nicolas Maigret (Francia)
Guido Segni (Italia)

20 Marzo 2016, ore 15.00
Visita guidata alla mostra di Arte Virtuale e Digitale
Il curatore Igor Zanti spiega come il pubblico può interagire con le opere e il loro significato.

Ingresso gratuito