Una guida turistica robotica per visitare il Castello di Racconigi Una guida turistica robotica per visitare il Castello di Racconigi

Una guida turistica robotica per visitare il Castello di Racconigi

Si chiama Virgil ed è un robot dotato di telecamera.
È stato ideato per permettere ai visitatori di osservare le aree off limits della reggia

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L’automa trasmetterà le immagini, trasportate dalla linea 4G, agli smartphone e ai tablet dei turisti, realizzando un percorso museale estremamente innovativo. Presto potrebbe essere utilizzato anche in altre aree museali non aperte al pubblico.

Virgilio fu la guida di Dante all’Inferno. Virgil, invece, guiderà i turisti negli angoli nascosti dei paradisi museali. Si tratta di un piccolo robot dotato di telecamera e di una connessione 4G che permetterà ai visitatori di sbirciare nelle aree museali non aperte al pubblico.

La sperimentazione presso il Castello di Racconigi

Ad alcune zone di questa reggia sabauda, situata in provincia di Cuneo, i turisti non possono accedere. Quindi Virgil, pilotato con un app dalla stessa guida turistica, entrerà con discrezione in queste aree off-limits e riprenderà tutto con la sua telecamera, trasferendo le immagini agli smartphone e ai tablet dei visitatori, il tutto grazie alla rete 4G di Telecom, già attiva nel Comune di Racconigi. Il progetto è stato presentato lunedì 10 novembre dalla Direzione per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte, dall’Associazione Terre dei Savoia e da Telecom Italia, che ha sviluppato Virgil assieme al Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino. Per la precisione il progetto è stato portato avanti, oltre che dall’Università piemontese, da Joint Open Lab CRAB (Connected Robotics Applications laB), ossia il laboratorio di Telecom specializzato in robotica. Virgil non prenderà il posto delle guide, ma le affiancherà per realizzare un percorso turistico senza pari. Si tratta del primo esperimento italiano di robotica applicata al turismo e un primo passo per rendere accessibili le non poche bellezze artistiche interdette al pubblico.

Un nuovo modo per fruire della cultura

Giovanni Quaglia, Presidente dell’Associazione Terre dei Savoia, si è detto entusiasta di questa sperimentazione. “Virgil – ha dichiarato Quaglia - ci permette di valutare nuovi percorsi per migliorare la fruizione culturale, superando schemi ormai insufficienti”. Stando al massimo dirigente di questa organizzazione, il robot permetterà di far fare un salto di qualità all’offerta turistica concernente le regge sabaude, aumentando il numero di visitatori e curiosi in breve tempo. Soddisfatto anche Gabriele Elia, Direttore Open Innovation Research di Telecom Italia, il quale ha ricordato il costante impegno dell’azienda nel valorizzare il patrimonio artistico e culturale italiano, anche con strumenti innovativi, come la rete mobile 4G, capillarmente presente in Piemonte, essenziale per il funzionamento del robot. Virgil sfrutta una speciale piattaforma di cloud robotics, attraverso la quale può essere pilotato dalla guida turistica, mentre la sua telecamera trasferisce le immagini degli angoli nascosti di questo meraviglio castello appartenuto ai Savoia.