Tutta l’arte di Leonardo nello stesso museo. Impossibile? Non più! Tutta l’arte di Leonardo nello stesso museo. Impossibile? Non più!

Tutta l’arte di Leonardo nello stesso museo. Impossibile? Non più!

È in corso di svolgimento, a Vinci, l’esposizione dal titolo “Leonardo una mostra impossibile”

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La Gioconda, l’Ultima cena, la Dama con l’ermellino e tutte le opere più note del genio toscano sono esposte presso la Chiesa propositura di Santa Croce. Si tratta di riproduzioni digitali in HD e in formato reale (scala 1:1) dei capolavori originali di Leonardo, conservati nei musei di tutto il mondo.

Le nuove tecnologie digitali stanno trovando una felice sponda nel mondo dell’arte. Grazie a monitor di ultima generazione, proiettori olografici e altri strumenti tecnologicamente avanzati è possibile riprodurre fedelmente le opere di grandi maestri della pittura e della scultura. Riproduzioni che possono essere utilizzate per predisporre mostre altrimenti impossibili da organizzare. Un esempio? Fino al 31 ottobre, nei locali della Chiesa propositura di Santa Croce a Vinci, in provincia di Firenze, si terrà l’esposizione dal titolo “Leonardo una mostra impossibile”.

La Gioconda, l’Ultima cena e la Dama con l’ermellino nello stesso “museo”

La mostra raccoglie diciassette opere di Leonardo Da Vinci, conservate nei musei di tutto il mondo, riprodotte in altissima definizione e in formato reale (scala 1:1) proprio attraverso strumenti digitali. L’elenco dei capolavori esposti è impressionante. Ovviamente non mancano le creazioni più note di Leonardo, ossia la Gioconda e l’Ultima cena. La mostra comprende anche la Madonna del Garofano, la Ginevra de Benci, la Madonna Benois, il Ritratto di Musicante, la Dama con l’ermellino, San Girolamo, l’Annunciazione, Le Belle Ferronnière, la Vergine delle Rocce di Parigi, la Madonna con il bambino, Sant’Anna, la Testa di donna (La Scapiliata), la Vergine delle Rocce, Bacco, L’Adorazione dei Magi e San Giovanni Battista.

Calarsi nel pensiero artistico leonardiano

Le riproduzioni presenti all’esposizione “Leonardo una mostra impossibile” sono “certificate”, nel senso che la loro fedeltà all’originale è comprovata da autorevoli storici dell’arte italiani e stranieri. Oltre ad ammirare i capolavori del genio toscano, i visitatori possono calarsi interamente nell’arte leonardiana attraverso un apposito sito web, ovviamente mobile friendly, e altri strumenti informativi di ultima generazione, come audioguide digitali, fiction e multivisioni. Un modo nuovo per conoscere, in maniera approfondita, il pensiero artistico di Leonardo da Vinci.

La RAI e le “Mostre impossibili”

L’esposizione in questione rientra in un più ampio progetto chiamato “Mostre impossibili”, promosso dalla RAI (Radiotelevisione Italiana) e dal MiBAC (Ministero per i Beni e le Attività culturali), che consistente nella realizzazione di riproduzioni, in HD e in formato reale, di molti capolavori dell’arte italiana conservati nei più noti musei del mondo. Per ora si sono svolte le “Mostre impossibili” di Caravaggio, Raffaello e dello stesso Leonardo, sia in Italia (Roma, Napoli, Torino, Catania, ecc.), sia all’estero (Chicago, Malta e Santa Cruz), riscuotendo sempre un enorme successo. Oltre 800.000 persone hanno visitato queste esposizioni digitali.