The hour of the code, la tecnologia arriva nelle scuole The hour of the code, la tecnologia arriva nelle scuole

The hour of the code, la tecnologia arriva nelle scuole

Il MIUR presenta il programma che farà entrare nel piano scolastico una nuova materia legata alla programmazione e all’innovazione

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Sulla scia di una fortunata idea americana, l’Italia, grazie al Programma il Futuro, trasformerà la didattica, dando ampio spazio alle materie digitali

La scuola, insieme alla famiglia, rappresenta il luogo per eccellenza per la formazione e la crescita dei giovani che, attraverso le numerose tappe del lungo percorso formativo, possono acquisire le nozioni base per la comprensione e per la gestione della realtà, in ogni tipo di situazione. È noto come, i principi legati al linguaggio e alla comunicazione siano basati sull’alfabeto e sulla grammatica, così come quelli dell’ambito scientifico, sulla matematica e sulla geometria. Il mondo, però, si sta trasformando e così, accanto a queste materie, è necessario pensare a nuove lezioni che sappiano avvicinare i ragazzi, sin dalla tenera età, al mondo della tecnologia e dell’informatica. È con questo obiettivo che negli Stati Uniti, già da qualche anno, è partito The hour of the code, un progetto fondamentale per iniziare a familiarizzare nelle aule delle scuole digitali primarie e secondare con il linguaggio di programmazione.

The hour of the code, un’idea che abbraccia 15 milioni di studenti

Grazie all’organizzazione Code.org gli USA hanno saputo lanciare un’iniziativa virtuosa in grado di coinvolgere oltre 15 milioni di studenti americani. Sono questi, infatti, i numeri fatti registrare nel 2015 con The hour of the code: una sperimentazione sempre più in crescita, quindi, che permette ai giovani di imparare a programmare, attraverso la conoscenza approfondita del linguaggio informatico, dei software e degli strumenti tecnologici. Un successo che non si è fermato ai confini statunitensi, ma che è stato in grado di evolversi anche oltreoceano, diventando un fenomeno internazionale che, ad oggi, ha interessato oltre 90 milioni di studenti.

Anche in Italia si parla di codice

L’ora del codice, come esatta traduzione di quanto lanciato da Code.org, è una delle fondamenta del progetto globale che il MIUR, insieme al Cini, sta portando avanti con responsabilità. Si chiama Programma il Futuro ed è una grande iniziativa dedicata a tutto il mondo scolastico, dai professori agli alunni, a partire dai 4 anni di età. Non solo: il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è costantemente impegnato nella consegna nelle scuole degli strumenti tecnologici più innovativi per apprendere i concetti di base dell’informatica e del pensiero computazionale. A margine di queste importantissime attività, infine, stanno spopolando tra i più piccoli, ma non solo, anche nuove applicazioni e software che permettono di imparare velocemente il coding, come Daisy the Dinosaur, Bee-bot e Kodable.