Il Museo “Leonardo da Vinci” diventa interattivo con MuseoscienzApp Il Museo “Leonardo da Vinci” diventa interattivo con MuseoscienzApp

Il Museo “Leonardo da Vinci” diventa interattivo con MuseoscienzApp

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L’applicazione, sviluppata in collaborazione con Samsung, è stata pensata per arricchire e personalizzare l’esperienza museale del visitatore.

Tante le funzionalità dell’app: orienta il turista nel gigantesco Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, fornisce contenuti aggiuntivi sulle opere esposte ed è un pratico calendario degli eventi promossi da questo centro espositivo. Funziona sfruttando l’innovativa tecnologia beacon.  

Visitare il gigantesco, e un po’ labirintico, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano da oggi è più semplice grazie MuseoscienzApp. Si tratta di un’applicazione per smartphone in grado di personalizzare l’esperienza museale del visitatore. L’orientamento all’interno di questo centro espositivo, tuttavia, non è l’unica funzione dell’app, pensata per rendere interattiva e dinamica la fruizione delle opere esposte.

Personalizzare la propria esperienza museale: con MuseoscienzApp si può

Le funzioni di MuseoscienzApp sono tantissime. Oltre alla “navigazione” guidata all’interno del museo, permette di personalizzare il tour del visitatore, disegnando uno specifico percorso tematico in base ai gusti e agli interessi dell’utente. L’app, inoltre, fornisce contenuti aggiuntivi sulle collezioni esposte. Ciò, tuttavia, non significa che il visitatore dovrà stare incollato al suo smartphone per tutta la durata della sua visita: le integrazioni informative offerte dall’applicazione possono essere salvate sul proprio device mobile e fruite in un secondo momento. MuseoscienzApp è anche un calendario interattivo che segnala gli eventi promossi dal Museo “Leonardo da Vinci” come mostre temporanee, visite guidate all’interno del sottomarino Toti e altri appuntamenti speciali. MuseoscienzApp, infine, è anche uno strumento didattico, utilizzabile per interattive, e formative, caccie al tesoro museali.   

Un “dialogo” continuo tra smartphone, beacon e wi-fi

L’app “dialoga” con antenne Bluetooth Low Energy, che non incidono particolarmente sul livello di carica della batteria dello smartphone, chiamate beacon: ne sono state posizionate circa 300 all’interno della spazio museale. Alcune antenne servono per la geolocalizzazione dell’esperienza museale, altre, quelle posizionate accanto alle opere, forniscono descrizioni dettagliate e multimediali sugli oggetti esposti. Grazie alla connessione wi-fi presente nel Museo “Leonardo da Vinci” (id Museoscienza), il visitatore italiano non dovrà mai usare la connettività dati del proprio piano tariffario, mentre quello straniero potrà disporre delle funzionalità dell’app, fruibile anche in lingua inglese, senza dover attivare il costosissimo roaming internazionale.

Fino ad aprile in esclusiva su Samsung

L’applicazione è gratuita ed è stata sviluppata in collaborazione con Samsung, mentre la realizzazione tecnica è stata curata da ETT. Attualmente è disponibile solo su Google Play e installabile esclusivamente sugli smartphone prodotti dalla nota azienda coreana. A partire dal mese di aprile, sarà attivabile su ogni device mobile, anche sugli iPhone: fino ad allora Samsung metterà a disposizione un proprio smartphone, per tutta la durata della visita, ai visitatori che ne fossero sprovvisti.