Sarà Mantova la Capitale Italiana della Cultura 2016 Sarà Mantova la Capitale Italiana della Cultura 2016

Sarà Mantova la Capitale Italiana della Cultura 2016

Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha annunciato la vittoria del capoluogo più a Sud della Lombardia

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La città che fu dei Gonzaga, e che ad oggi rappresenta una delle manifestazioni più nitide del Rinascimento Italiano, ha superato altre 9 finaliste conquistando l’importante riconoscimento.

Sono partite in 24, si sono ridotte a 10 finaliste e alla fine a trionfare è stata Mantova. Il lungo e virtuoso processo di selezione della Capitale Italiana della Cultura 2016 è proseguito incessantemente per alcuni mesi, e ha visto la grande partecipazione di realtà nazionali importantissime che si sono date battaglia a suon di storia e arte, ma non solo: tra i requisiti principali per poter proseguire nella selezione hanno giocato un ruolo fondamentale i temi legati all’innovazione e alle nuove tecnologie che Mantova ha saputo valorizzare al meglio, conquistando il prestigioso riconoscimento per l’anno 2016.

La decisione finale

Al termine dei lavori da parte della Giuria di selezione che ha analizzato nel dettaglio tutte le candidature dei finalisti, è stato il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ad annunciare, durante una conferenza stampa al Collegio romano, il nome della città vincitrice. Mantova, grazie a questo successo, riceverà in premio un milione di euro di finanziamento da parte dello stesso Ministero, e potrà beneficiare dell’esclusione dalle norme contenute nel Patto di Stabilità per quanto concerne le risorse investite per la realizzazione del progetto. Fino all’ultima fase a sperare nella vittoria per diventare Capitale Italiana della Cultura ci sono state altre 9 città, Aquileia, Como, Ercolano, Parma, Pisa, Pistoia, Spoleto, Taranto e Terni, che ci riproveranno nell’edizione 2017, come già dichiarato da Gionatan Scasciamacchia, Assessore Comunale al Turismo del Comune di Taranto.

La proposta mantovana

Mantova, spiegano le motivazioni rese note a valle della proclamazione, ha convinto i giudici grazie alla sua radicata idea di trasformarsi in una Smart Human City, in grado di valorizzare i suoi monumenti. Le parole del sindaco Matteo Palazzi confermano che il modello che il Comune intende seguire è dato dalla fusione dell’efficienza tipica delle smart city all’interno di un tessuto umano e vissuto come quello delle città rinascimentali come Mantova. Un percorso di sviluppo già attuato da altre città del Vecchio Continente che è diventato fonte di guadagno per le città stesse. I dati, infatti, parlano chiaro: le filiere industriali legate alla cultura rappresentano un’ottima opportunità di crescita per le città, che possono rivitalizzare la loro competitività in modo virtuoso. Solo in Europa si stima un indotto pari a oltre 500 miliardi di euro, in grado di dare lavoro ad oltre 8 milioni di dipendenti.