Letture per un´estate all´insegna dell´innovazione Letture per un´estate all´insegna dell´innovazione

Letture per un'estate all'insegna dell'innovazione

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Che andiate al mare, in montagna o visitiate una grande città, l’estate, si sa, oltre a essere sinonimo di relax, divertimento e benessere può trasformarsi anche in un’occasione per leggere o rileggere dei buoni libri. C’è chi in spiaggia o tra i monti si dedica a grandi classici e best-seller e chi preferisce invece utilizzare il tempo libero per informarsi, aggiornarsi o alimentare il proprio bagaglio culturale con della buona saggistica. Se fate parte di quest’ultima categoria, ecco alcuni consigli di lettura nel campo della tecnologia, della scienza e dell’innovazione che renderanno la vostra estate più geek.

Cominciamo con Per un pugno di idee (Bompiani, 2016), saggio di Massimiano Bucchi, professore di sociologia dell’Università di Trento che da sempre studia l’effetto dell’innovazione scientifica e tecnologica sulla nostra società. Con quest’ultima fatica, Bucchi si conferma un ottimo divulgatore: Per un pugno di idee racconta infatti l’impatto di alcune innovazioni e scoperte scientifiche e tecnologiche – dalle più semplici, come la moka, alle più complesse come la fisica quantistica – sulle nostre abitudini. Storie di piccole e grandi intuizioni che hanno rivoluzionato il mondo.

Più leggero, agile e alla portata di tutti, ma non per questo meno appassionante, è La scienza in valigia (Codice, 2016) del giornalista scientifico Jacopo Pasotti. Un libro divertente ma non superficiale in cui troverete senz’altro la risposta a diversi quesiti scientifici che vi siete posti almeno una volta nella vita.

Decisamente più impegnativo è invece Il pollice del violinista (Adelphi, 2016), lungo saggio di Sam Kean, pluripremiato giornalista scientifico americano, in cui l’autore va alla ricerca delle radici genetiche dei nostri comportamenti, spingendosi fino alle frontiere più avanzate della ricerca sul nostro genoma.

Per chi invece volesse spostare il focus dall’uomo alla macchina, ecco I robot sono tra noi (Hoepli, 2016) di Enrica Battifoglia: un’ampia ricognizione dello stato dell’arte della robotica contemporanea, in grado però di gettare uno sguardo anche sugli sviluppi futuri nel campo dell’integrazione tra uomo e macchine sempre più avanzate.

Se alla speculazione intellettuale preferite la pratica, allora 100 € Bastano di Chris Guillebert (Ultra, 2015) è senz’altro il libro che fa per voi. L’autore, un trentenne giramondo, privo di reddito fisso e di fissa dimora, dimostra, attraverso la propria storia e altre che ha raccolto lungo il percorso, come nel mondo contemporaneo si possa far fruttare (quasi) qualunque buona idea — anche partendo da un capitale iniziale estremamente basso.

Se è vero, come racconta Guillebert, che con le idee si diventa ricchi facilmente è anche vero che non sempre le idee, anche le migliori, reggono all’usura del tempo. È questa la lezione che insegna L’estinzione dei tecnosauri (Sironi, 2016) del saggista Nicola Nosengo, in cui si racconta la sorte sfortunata di idee e innovazioni tecnologiche che “non ce l’hanno fatta”. Innovazioni che, nonostante le migliori premesse e intenzioni, non sono riuscite ad affermarsi e a conquistare il mercato. Come (e perché) è andata così? E, soprattutto, cosa si può imparare dai loro fallimenti?

D’altro canto però è anche vero che esistono moltissime idee e innovazioni che durano nel tempo, a volte anche molto a lungo: dal bancomat al software, dalla zip al codice a barre. A guardare attentamente, dietro questo tipo di invenzioni si trova quasi sempre almeno un ingegnere. E proprio agli ingegneri, e al loro modo di ragionare, è dedicato Come pensano gli ingegneri (Cortina, 2016) di Guru Madhavan. Un libro in cui l’autore spiega, con uno stile gradevole e l’utilizzo di aneddoti affascinanti, come funziona il cervello di chi, per lavoro o vocazione, ha scelto di dedicare la propria vita al “risolvere problemi”. Insomma: il libro perfetto da regalare prima della partenza, se tra i vostri affetti c’è un qualche esponente della categoria.