L´opera di arte si “stampa” in 3D L´opera di arte si “stampa” in 3D

L'opera di arte si “stampa” in 3D

Le Fibonacci Zoetrope Sculptures dell'artista californiano John Edmark sono state realizzate sfruttando le potenzialità di una stampante 3D di ultima generazione

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Le creazioni scultoree prendono ispirazione dallo zootropio di Horner e dalla successione del noto matematico italiano. Esprimono appieno il loro potenziale artistico ruotando sotto una luce strombo. Il risultato è un connubio tra creatività, scienza e tecnologia. 

Rivoluzione in vista nell’arte scultorea? Le tecnologie digitali si stanno facendo spazio in questo segmento culturale che coniuga creatività e sapere artigiano come nessun altro. A breve martelli e scalpelli potrebbero essere affiancati dalle cosiddette stampanti 3D nei laboratori degli scultori, come del resto già avvenuto nell’atelier dell’artista californiano John Edmark.

Le Fibonacci Zoetrope Sculptures

Edmark, insegnante presso l’Università di Stanford, ha realizzato un insieme di sculture attraverso la sua stampante 3D di ultima generazione. L’artista, per le sue creazioni, ha preso spunto dallo zootropio, dispositivo ottico per visualizzare immagini e disegni in movimento, inventato da William George Horner nel 1834. Edmark, desiderando promuovere un progetto artistico capace di sintetizzare tradizione e innovazione scientifica, ha tratto ispirazione anche dalla successione di Fibonacci e dai rapporti della sezione aurea. Il risultato finale sono state sculture caratterizzate da spirali e forme geometriche che esprimono il proprio potenziale artistico solo se fatte ruotare a velocità sostenuta e illuminate con luci stroboscopiche. “La velocità di rotazione – ha spiegato Edmark nel corso di un’intervista a una nota rivista d’arte - è sincronizzata con la luce stroboscopica, così che il flash si attivi ogni volta che la scultura ruota di 137,5 gradi, l’angolo aureo. Contando il numero di spirali di ogni scultura, è possibile scoprire che sono sempre numeri appartenenti alla sequenza di Fibonacci”.

Una scultura "stampata" è un'opera d'arte?

Quelle dell’artista californiano possono essere considerate delle vere e proprie sculture animate. La stampante 3D ha reso le fasi della realizzazione scultorea più rapide e maggiormente economiche. La comunità artistica, tuttavia, si sta chiedendo se le opere realizzate grazie all’utilizzo di questo genere di strumenti possono essere considerate arte oppure no. La discussione è molto animata, come del resto sempre avviene quando l’innovazione tecnologica incontra il mondo dell’arte. Edmark ritiene che la stampante 3D sia da considerare alla stregua degli altri attrezzi tipici dei quali fa generalmente uso uno sculture.