L’iPhoneografia conquista Firenze L’iPhoneografia conquista Firenze

L’iPhoneografia conquista Firenze

Quattro mostre nel capoluogo toscano dedicate alle foto realizzate usando solo smartphone o tablet

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Le quattro esposizioni sono state promosse dal New Era Museum, archivio digitale che raccoglie oltre 50.000 immagini immortalate utilizzando solamente device mobile. Sono “l’eredità” del Fipa (The Florence international photography awards-summer session 2015), concorso-evento, svoltosi la scorsa settimana, per dare visibilità a questa nuova forma artistica.

Con l’avvento del digitale è iniziata una nuova era per la fotografia. E proprio così, ossia New Era Museum, è stato chiamato lo spazio digitale che racchiude oltre 50.000 scatti realizzati da 135 artisti provenienti da tutto il mondo. Un archivio che contiene foto scattate utilizzando solo smartphone e tablet, quindi afferenti a un nuovo segmento dell’arte fotografica: l’iPhoneografia.

Dare dignità culturale all’iPhoneografia

Tra i fondatori del New Era Museum c’è anche l’artista fiorentino Andrea Bigiarini, tra i massimi esponenti mondiali d’iPhoneografia. È stato lui uno dei principali promotori di Fipa, il The Florence International Photography Awards - Summer session 2015, kermesse svoltasi nel capoluogo toscano la scorsa settimana, per dare valore e dignità culturale, come si legge in una nota diramata dal New Era Museum, a una “forma espressiva che, in virtù di un progressivo incremento di popolarità e dell’ampio consenso critico ottenuto, sta oggettivamente e rapidamente cambiando il modo di concepire e diffondere l’arte contemporanea”.

Quattro mostre per conoscere e apprezzare la fotografia “smart”

Nel corso del Fipa si sono svolti seminari e workshop sulla iPhoneografia e sulle tecniche di smart photography. L’evento, però, non si è esaurito con questo concorso, ma ha “generato” quattro mostre visitabili almeno fino al 10 luglio. La principale s’intitola “The most wanted visionaries exibithion”: si tratta di 24 opere esposte alla Tethys (via dei Vellutini 17), scelte tra quelle presenti nel catalogo del New Era Museum poiché giudicate maggiormente in grado di esemplificare la valenza culturale dell’ iPhoneografia. La mostra “The pro-series exibithion” (Chiostro del Convento degli Agostiniani presso la basilica di Santo Spirito) presenta, invece, gli scatti dei finalisti del The Florence international photography awards-summer session 2015. Allo Studio 108 (via dei Sapiti 12/14) è in corso di svolgimento la mostra “Likely. Iphonic painterly vision exibition”, una monografica di Ale Di Gangi, artista fiorentino di chiara fama e tra i soci fondatori del New Era Museum. La trattoria “4 leoni” (piazza della Passera), infine, ospita la monografica di Gianluca Ricoveri, uno dei più noti “iphonografi” paesaggisti.