L’arte digitale invade Arquà Petrarca L’arte digitale invade Arquà Petrarca

L’arte digitale invade Arquà Petrarca

Il piccolo borgo patavino ospiterà per tre giorni una kermesse di digital art

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L’iniziativa si chiama “I’m museum”, una tre giorni dedicata a nuove forme artistiche che fanno uso di tecnologie digitali. Tante le iniziative in programma, tutte collegate al concetto di nuovo nell’arte.

Non sono sempre le grandi città a essere all’avanguardia nella promozione della cosiddetta arte digitale, anzi. La piccola Arquà Petrarca, comune con meno di 2.000 abitanti situato alle porte di Padova e vicino ad Abano Terme, per tre giorni, da domani fino a domenica, sarà al centro di un evento artistico interattivo e multimediale di notevole spessore, intitolato “I’m museum”.

Per tre giorni capitale italiana della digital art

“I’m museum” prenderà il via domani sera, 1° maggio, presso l’Oratorio della Santissima Trinità di Arquà Petrarca, dove saranno esposte le creazioni realizzate dai partecipanti al workshop di digital art, svoltosi a metà aprile, dal titolo “Immagini Gestuali”. Il corso è stato curato dal noto artista Martìn Romeo, direttore artistico dell’Associazione Toolkit di Venezia, riconosciuto a livello internazionale come uno dei massimi esperti di produzioni artistiche attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali. La mostra resterà aperta fino a domenica prossima. Al centro dell’esposizione tre installazioni interattive.

Il “Mascheramento Urbano” e la danza interattiva

Sabato 2 maggio, a partire dalle ore 21.30, Donato Sartori, artista, scultore e direttore del “Centro Maschere e Strutture Gestuali di Abano Terme”, assieme a Paola Piizi, direttrice del Museo della Maschera, saranno i protagonisti di un incontro intitolato “Mascheramento Urbano”, una tecnica artistica interdisciplinare che fa largo uso anche delle nuove tecnologie. Questa tecnica ha come obiettivo la modifica dell’ambiente urbano, al fine di coinvolgere emotivamente le persone nella scoperta, o riscoperta, di uno o più luoghi. A seguire ci sarà una performance di danza interattiva promossa dallo stesso Martìn Romeo con la collaborazione della ballerina e coreografa Cristine Sonia Baraga. Anche in questo caso, il ballo andrà a braccetto con le tecnologie digitali.

Un piccolo borgo, ma aperto al nuovo

“I’m museum” è promosso dal gruppo I'M A.R.T dell’Associazione Culturale Khorakhanè, in collaborazione con le principali istituzioni locali e regionali, al quale va il grande merito di aver dimostrato che i centri di produzione delle avanguardie artistiche non sono sempre le grandi città, ma anche i piccoli borghi, specie quelli dove tradizione e innovazione non hanno la pura d’incontrarsi e fondersi, proprio come Arquà Petrarca o Abano Terme.