L’innovazione al servizio dell’archeologia L’innovazione al servizio dell’archeologia

L’innovazione al servizio dell’archeologia

Sette startup culturali si presentano alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

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L’evento si chiama ArcheoStartUp e si terrà sabato prossimo, 31 ottobre, presso la Basilica Paleocristiana di Paestum. Variegato l’insieme di progetti sotto i riflettori: dall’agenzia di viaggi che permette al turista di fare l’archeologo per una settimana, alla Realtà Aumentata, passando per beni culturali “parlanti” e una nuova linea di gioielli ispirata a una tradizione orafa antichissima.

Piccole imprese culturali crescono e si presentano ad ArcheoStartUp, uno dei moltissimi eventi in programma durante l’edizione 2015 della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (29 ottobre – 1° novembre, Paestum, Salerno). Sette tra startup e progetti innovativi in ambito archeologico, si presenteranno al pubblico sabato prossimo, 31 ottobre, alle ore 13.30, presso la Basilica Paleocristiana di Paestum.

Nuove tecnologie per narrare le antichità

L’insieme delle startup che avranno modo di presentarsi sabato è assai variegato. C’è chi è specializzata in rilievi e ricostruzioni 3D, ma anche installazioni multimediali tridimensionali, come 7emezzo.biz, giovane azienda che sfrutta le tecnologie della Realtà Aumentata e della Realtà Virtuale per implementare l’esperienza visiva del turista. La startup hi-Storia, invece, riesce addirittura a “far parlare” i beni culturali, realizzando delle riproduzioni in scala di monumenti, aree archeologiche e centri storici. Toccandole, l’utente accede a un corposo elenco di contenuti multimediali. Biblio Point, invece, è un progetto che ha come obiettivo quello di formare figure professionali capaci di promuovere e comunicare online gli eventi culturali.

L’archeoaccampamento per vivere una settimana come veri archeologici

L’elenco dei progetti che si presenteranno durante ArcheoStartUp comprende anche uno spin-off dell’Università di Firenze: i Laboratori Archeologici San Gallo. Nata per operare in sinergia con il pubblico, questa startup oggi intende portare la propria esperienza anche nel settore privato attraverso alcuni interessanti servizi, sempre legati alla valorizzazione dei beni culturali. Museion, invece, si è presa il compito di gestire, in maniera innovativa, il Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza. Ad ArcheoStartUp, inoltre, sarà presentata la speciale linea di gioielli “Made in Nuceria”, già divenuto un brand atto a valorizzare la lunga tradizione orafa dell’area oggi occupata da Nocera Inferiore e Superiore. Sarà presente all’evento anche una startup spagnola, Pausanias, un’agenzia di viaggi specializzata nel confezionare itinerari turistici legati all’archeologia. La prossima estate, ad esempio, promuoverà il cosiddetto archeoaccampamento, un soggiorno pensato soprattutto per quei turisti che desiderino partecipare realmente a uno scavo archeologico.