Hoy toca el Prado: la mostra che anche i ciechi possono “vedere” Hoy toca el Prado: la mostra che anche i ciechi possono “vedere”

Hoy toca el Prado: la mostra che anche i ciechi possono “vedere”

Sei capolavori pittorici sono stati riprodotti in rilievo attraverso speciali stampanti in 3D

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L’esposizione rientra nel progetto “Il Prado per tutti”, un insieme d’iniziative volte a favorire la fruizione delle opere contenute nel museo madrileno da parte di persone diversamente abili.

Al Museo del Prado anche i ciechi possono “vedere”. Nessun miracolo, solo un felice incontro tra tecnologia e arte. Alcune opere pittoriche sono state riprodotte grazie a speciali stampanti 3D. Toccando i rilievi, anche le persone con handicap visivi riusciranno a percepire i caratteri distintivi di quadri dipinti da noti artisti.

C’è anche la Gioconda

Fino al 28 giugno, presso il Museo del Prado di Madrid, si terrà la mostra dal titolo “Hoy toca el Prado”, pensata per persone con handicap visivi. Alcuni dipinti sono stati riprodotti, attraverso stampanti digitali di ultima generazione, utilizzando la tecnica chiamata “accumulazione di inchiostro”, grazie alla quale gli strati e le tessiture di un quadro possono essere messe in rilievo, fino a un massimo di sei millimetri. Così anche un cieco, solo con il tatto, può “vedere”, o almeno immaginare, l’opera.

Sono stati messi in mostra, per ora, sei capolavori: Noli me tangere di Correggio, La fucina di Vulcano di Velázquez, Il parasole di Goya, La Gioconda di Leonardo, Il gentiluomo dalla mano sul petto di El Greco, Natura morta con carciofi, fiori e recipiente in vetro di Van der Hamen.

Nessuna barriera architettonica al Prado

La mostra “Hoy toca el Prado” rientra in un progetto di più ampio respiro realizzato dal museo madrileno, chiamato “Il Prado per tutti”. Si tratta di un insieme d’iniziative volte a favorire la fruizione delle opere contenute all’interno di questo spazio museale da parte di persone diversamente abili: eliminazione delle barriere architettoniche per chi ha handicap motori, audioguide e descrizioni dei capolavori in braille per i ciechi, guide che conoscono il linguaggio dei segni per i visitatori con problemi uditivi.

La tecnologia fa “miracoli”

La Spagna si dimostra un Paese particolarmente attento nei confronti delle persone con handicap visivi, anche e soprattutto grazie all’attivismo di Once (Organización nacional ciegos españoles), promotrice della mostra “Hoy toca el Prado”. Questa associazione aveva già realizzato un’iniziativa simile cinque anni fa, presso il Museo de Bellas Artes di Bilbao, ma all’epoca la tecnologia delle stampanti 3D non era ancora matura.

Le riproduzioni in rilievo dei capolavori esposti presso la mostra “Hoy toca el Prado” si stanno dimostrando, invece, particolarmente apprezzate dalle persone con problemi visivi. Tant’è che un cieco, intervistato da un noto quotidiano iberico dopo aver visitato la mostra, ha esclamato: “finalmente so che cos’è un primo piano”.