Dov’è la biblioteca? Per saperlo basta un’app Dov’è la biblioteca? Per saperlo basta un’app

Dov’è la biblioteca? Per saperlo basta un’app

TomTom Places e TomTom Routes hanno integrato nel loro sistema di geolocalizzazione gli indirizzi delle circa 11mila biblioteche presenti nel nostro Paese.

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L’integrazione è stata possibile grazie agli Open Data dell’Anagrafe delle Biblioteche Italiane (Abi), il cui database è stato reso pubblico lo scorso luglio. Le due applicazioni, oltre ai dati anagrafici, forniranno anche altre informazioni utili, come orari di apertura e dettagli sul patrimonio librario.

La biblioteca è il luogo del sapere per antonomasia. Device mobile come smartphone, tablet e lettori ebook, grazie alle potenzialità delle Rete, stanno mettendo a repentaglio questo predominio culturale. Ma cosa succederebbe se questi due “mondi” si incontrassero? L’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e delle Informazioni Bibliografiche (Iccu) del MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) si è posto questa domanda. La risposta è stata una guida digitale grazie alla quale è possibile trovare tutte le biblioteche presenti in Italia.

Basta un app per “entrare” in biblioteca

L’idea è semplice e consiste nel permettere agli utenti di trovare gli indirizzi delle circa 11.000 biblioteche presenti nel nostro Paese, usando semplicemente uno smartphone o un tablet. Come partner per la realizzazione di questo progetto è stato scelto TomTom, azienda leader nel campo della navigazione satellitare.

In estrema sintesi il database dell’Anagrafe delle Biblioteche Italiane (Abi), che è gestito dallo stesso Iccu, è stato integrato nelle app TomTom Places e TomTom Routes, disponibili per i sistemi operativi iOS e Android, quindi scaricabili attraverso AppStore e Google Play.

Tutte le informazioni che servono sul sistema bibliotecario italiano

Trovare la biblioteca più vicina a noi sarà semplicissimo grazie a questo progetto. Oltre all’indirizzo, queste due applicazioni forniranno altre informazioni molto utili, come numeri di telefono, mail, sito web e orari di apertura, ma anche l’eventuale area nozionistica in cui la biblioteca è specializzata (es. biologia, medicina, letteratura, sport, ecc.). Individuata quella che fa al caso nostro, le due app riporteranno l’itinerario più rapido per raggiungerla.

Un risultato raggiunto grazie agli Open Data dell’Abi

L’Anagrafe delle biblioteche italiane è un progetto che nasce nei primi anni Novanta, la cui finalità è proporre un censimento, costantemente aggiornato, riguardante la realtà bibliotecaria del nostro Paese. Il suo database dell’Abi è integrato nel Servizio Bibliotecario Nazionale, è consultabile online e fornisce agli utenti informazioni sui dati anagrafici, sul patrimonio e sui servizi del complesso delle biblioteche italiane.

A partire dal luglio scorso, il database dell’Abi è diventato pubblico, protetto dalla sola licenza Creative Commons CC0 Universal Public Domain Dedication. I dati, pertanto, possono essere scaricati in formato CSV o XML.

L’integrazione delle informazioni relative alle biblioteche nelle due app di TomTom rappresenta il primo, importante, riutilizzo degli Open Data dell’Abi.