Cyberbullismo, arriva l’app che protegge i giovani Cyberbullismo, arriva l’app che protegge i giovani

Cyberbullismo, arriva l’app che protegge i giovani

Presentata ad Andria l’app Deletecyberbullying, un supporto smart e digitale per aiutare i ragazzi nella lotta al bullismo online

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L’Associazione Italiana Genitori ha spiegato i vantaggi del software che tra quiz, help line e consulenze specifiche, mira a contrastare drasticamente i fenomeni di bullismo in rete.

È stata presentata in Puglia la versione italiana della nota app Deletecyberbullying, il software innovativo realizzato per aiutare gli studenti, ma anche i genitori ed i docenti, a prevenire e contrastare i fenomeni di cyberbullismo tra i giovani. Teatro dell’iniziativa, l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore G. Colasanto di Andria dove, all'interno di una giornata di studio, l’Associazione Genitori ha voluto mostrare a tutti i presenti le potenzialità di questo sistema tecnologico che, parlando il linguaggio dei nativi digitali, è in grado nel supportarli, in particolare, nella gestione delle situazioni più critiche dovute a prevaricazioni da parte di altri ragazzi e coetanei. Coface, la Confederazione delle Organizzazioni Familiari nell'Unione Europea a cui l’A.Ge. aderisce, ha realizzato il software, già disponibile gratuitamente per smartphone e tablet Android e a breve anche per iOS, grazie al fondamentale sostegno finanziario del programma europeo Daphne, un progetto fortemente abbracciato da tutti i Paesi dell’Unione, già attivo su numerosi fronti per la tutela dei giovani e delle categorie più in difficoltà.

Come funziona l’app Deletecyberbullying

Le parole di Riccardo Lapenna, rappresentante dell'A.Ge. di Andria, hanno spiegato nel dettaglio le funzionalità della nuova app anti bullismo. Il quiz interattivo contenuto all’interno rappresenta una delle caratteristiche principali del software: l’obiettivo è quello di verificare la conoscenza di ragazzi, genitori e insegnanti circa i temi legati alla rete e al cyberbullismo. Comprendere il fenomeno, infatti, è il primo passo per poter scovare dinamiche sospette all’interno dei gruppi di giovani, e per questa ragione è fondamentale che, coloro che utilizzano questo strumento, abbiano le idee ben chiare, senza alcuna zona d’ombra. Non solo, il quiz è legato anche all’autodiagnosi: chi mostrerà, attraverso le risposte, di essere una potenziale vittima di bullismo verrà indirizzato alla help line di assistenza, dove sarà possibile parlare direttamente con gli esperti per ottenere una consulenza specifica ed immediata.

L’Associazione Genitori contro il cyberbullismo

Lapenna ha voluto sottolineare come Deletecyberbullying sia parte di un ampio progetto sul bullismo e sul cyberbullismo che l’A.Ge rivolge, in modo particolare, ai genitori dei ragazzi in età scolare. L’Associazione, infatti, seguendo le nuove linee guida emanate da parte del Ministero dell'Istruzione, sta cercando di sconfiggere una delle principali piaghe sociali attraverso percorsi mirati, che stimolano i genitori a non rimanere indifferenti di fronte a manifestazioni potenzialmente pericolose.