La cultura digitale? È un gioco da ragazzi La cultura digitale? È un gioco da ragazzi

La cultura digitale? È un gioco da ragazzi

Lanciato il concorso “Crowddreaming: i giovani co-creano cultura digitale”

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La competition è promossa dalla rete “Digital Cultural Heritage, Arts & Humanities School” e vi possono accedere gli studenti di tutte le scuole italiane. La premiazione finale si terrà durante la prima edizione della Settimana delle Culture Digitali in programma ad aprile 2016. Gli autori dei migliori elaborati saranno invitati a costruire il “monumento digitale”.

Chi ha detto che le competenze digitali servono solo in ambiti di tipo tecnico, come l’ingegneria e la medicina? Al contrario, già oggi e in futuro sempre più, c’è bisogno di persone che sappiano applicare le digital technologies anche in settori come l’arte e, più in generale, le scienze umanistiche. Per favorire la formazione di questi professionisti la rete “Digital Cultural Heritage, Arts & Humanities School”, che riunisce oltre 50 soggetti tra università, enti di ricerca nazionali, istituti di cultura, associazioni e altre organizzazioni, ha lanciato nei giorni scorsi il concorso “Crowddreaming: i giovani co-creano cultura digitale” (hashtag ufficiale #igiovanicocreano).

Perché è ancora rilevante essere Italiani nella incombente società globale?

Alla competition possono partecipare gli studenti delle scuole elementari, medie e medie superiori italiane, ma anche di quelle estere, purché realizzino i propri progetti in lingua italiana. La registrazione al concorso “Crowddreaming: i giovani co-creano cultura digitale” deve essere effettuata entro la mezzanotte del 31 Dicembre 2015, mentre la deadline per la consegna degli eleborati è fissato per venerdì 4 Marzo 2016. In cosa consiste, tuttavia, “Crowddreaming: i giovani co-creano cultura digitale”? Ogni scuola, in estrema sintesi, è chiamata a ideare una storia e a illustrarla attraverso un qualsiasi formato digitale. Un video, ad esempio, ma anche un semplice testo, oppure un podcast o una graphic novel. Il tema è “perché è ancora rilevante essere Italiani nella incombente società globale?”. I partecipanti potranno consultare online un team di mentori che fornirà loro possibili chiavi di lettura del quesito.

La costruzione del “monumento digitale”

Il concorso avrà il suo momento clou durante la prima edizione della Settimana delle Culture Digitali (1st Italian Week for Digital Cultural Heritage, Arts & Humanities), in programma dal 4 al 10 Aprile 2016, durante la quale si terrà una cerimonia pubblica di drafting: ciascun mentore, in pratica, selezionerà le scuole con le quali lavorerà alla costruzione del cosiddetto “monumento digitale”, una summa di tutti i migliori elaborati, che sarà presentato il prossimo ottobre. Le “prime scelte” del draft saranno premiate e appariranno in uno speciale telegiornale, chiamato TiGiCultHer, ideato per l’occasione.