Un app per il “turismo emozionale” Un app per il “turismo emozionale”

Un app per il “turismo emozionale”

Si chiama AppTripper e realizza percorsi turistici seguendo l’umore del visitatore

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Basta indicare il proprio stato d’animo, il mood, e l’applicazione strutturerà un tour capace di esaltarlo. È un’idea “Made in Italy” che piace tantissimo ai turisti stranieri. In poco tempo è stata scaricata su circa 20.000 tra smartphone e tablet.

Cos’è e come funziona il “turismo emozionale”? Si tratta di un nuovo modo per visitare luoghi d’interesse artistico, come musei, chiese, giardini e palazzi, seguendo il proprio umore, quello che gli inglesi chiamano mood. Ogni sentimento provato dal visitatore, prima del suo tour, può essere esaltato o blandito attraverso un’opera d’arte. La gioia ben si collega al Tondo Doni di Michelangelo, ad esempio, mentre la malinconia si confà alla visita della tomba di Leopardi presso il Parco Vergiliano a Piedigrotta. Ed esiste un'app per device mobile, smartphone e tablet, capace di collegare un dipinto, una statua, un giardino, una cattedrale e, più in generale, qualsiasi luogo d’interesse artistico, a un determinato sentimento, al fine di realizzare una visita turistica in base all’umore della persona. Si chiama AppTripper e sta riscuotendo un enorme successo.

Un’innovazione Made in Italy

La startup ideatrice di AppTripper è stata “adottata” da Confindustria e ha già stretto accordi molto importanti, nell’elenco dei quali spicca quello con Citysightseeing. Attualmente è stata scaricata su poco meno di 20.000 device e può essere utilizzata in 16 città (tra le quali Firenze, Milano, Roma, Bruxelles, Istanbul, ecc.). La prima a poter esser visitata seguendo il proprio umore, o mood, è stata Napoli, essendo la startup campana. Però AppTripper ha già stretto accordi con gli Uffizi, con il Duomo d’Orvieto e con il Comune di Torino. Il noto museo fiorentino, grazie a questa app, può essere visitato attraverso un percorso emozionale. Grazie all'upgrade “Uffizi Game Guide”, inoltre, l’applicazione integra la visita con un insieme di giochi, come ad esempio il didattico “vero o falso” sulle opere d’arte. Un modo nuovo per fruire delle meraviglie contenute negli Uffizi.   

AppTripper 2.0

Gli ideatori dell’applicazione non stanno certo dormendo sugli allori e a breve lanceranno alcune novità. La nuova versione di AppTripper sarà ancora più “social”. Un esempio? Il social Contest #LuciTorinoEmozioni, una collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune piemontese. I cosiddetti Artlovers, ossia gli utilizzatori di AppTripper, dovranno andare in giro per Torino, scattare foto delle bellezze artistiche di questa città e collegarle a un’emozione. Gli scatti più belli saranno inseriti nella nuova mappa emozionale del capoluogo piemontese. I turisti stranieri, in particolar modo gli statunitensi, hanno dimostrato di amare questo nuovo modo di visitare le città, i musei, i palazzi, le chiese seguendo il proprio umore del momento, il proprio mood.