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Meet in town

La musica arriva in città

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Musica elettronica: perché anche il suono si trasforma grazie alle nuove tecnologie, portando sul palco nuove sperimentazioni digitali.

Stiamo parlando degli appuntamenti del MIT - Meet In Town, kermesse musicale organizzata da Telecom Italia e Fondazione Musica per Roma proprio con l'obiettivo di promuovere la cultura digitale in Rete.

Sfruttando le nuove tecnologie per parlare a un pubblico sempre più ampio e distribuito, Meet In Town è una delle opportunità messe in campo da Telecom Italia per avvicinare nuovi target alle diverse espressioni artistiche contemporanee.

MIT - il Festival dei nuovi suoni digitali

Il Meet In Town si rivolge a tutti gli appassionati che vogliono vivere anche a distanza una serata da protagonisti, facendosi trasportare dalle nuove tecnologie di Telecom Italia all’interno della Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma per scoprire le ultime frontiere della musica elettronica. L’intera serata, trasmessa in live streaming il 3 luglio 2013, è attualmente disponibile on demand fino al 2 luglio 2014.

Meet In Town 2013 - largo alla sperimentazione

L’edizione 2012 del MIT ha per la prima volta reso disponibile lo streaming live gratuito degli appuntamenti musicali, riscontrando un notevole successo di pubblico: online è stata seguita da oltre 20.000 persone e su Twitter ha raggiunto più di 1 milione e 700 mila followers.

Nel 2013 MIT è tornato con un appuntamento dedicato alla sperimentazione e contaminazione musicale: due esibizioni in esclusiva per il pubblico del web, entrambe accomunate dalla raffinata ricerca di nuovi linguaggi espressivi attraverso la fusione di differenti generi musicali (come jazz, dub e soul) con la musica elettronica.

MIT 2013 è stato inaugurato da MARTUX_m (aka Maurizio Martusciello, compositore, produttore, percussionista e sound designer), che con la sua Crew ha presentato il nuovo disco Imagine insieme a star del jazz internazionale come il trombettista norvegese Nils Petter Molvaer, il sassofonista Francesco Bearzatti (nominato dall'Académie du Jazz Francais come miglior musicista europeo 2011) e il chitarrista norvegese Eivind Aarset.

Dopo MARTUX_m il palco della Cavea ha ospitato la band neozelandese Fat Freddy’s Drop, celebre per i suoi energici live e le performance all’insegna dell’improvvisazione, un inconfondibile suono ibrido, un riuscitissimo mix di dub, reggae, soul, funk ed elettronica.

Durante tutte le esibizioni è stato inoltre possibile commentare il Festival sui social network di Telecom Italia (#Meet InTown) e conversare con l’esperto musicologo Matteo Strada, che rispondeva in tempo reale alle domande del pubblico nella live chat durante la diretta.

Con questo progetto Telecom Italia vuole ribadire la sua attenzione rivolta alla cultura musicale più attuale, favorendo nuove forme di divulgazione dei contenuti di qualità e di socializzazione delle esperienze artistiche, per un accesso sempre più interattivo, delocalizzato e partecipativo alla cultura.