A Scuola di Digitale con TIM, dalla parte dei docenti A Scuola di Digitale con TIM, dalla parte dei docenti

A Scuola di Digitale con TIM, dalla parte dei docenti

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Per fare il punto su questo progetto, ripartito a novembre 2017, che porta l’innovazione tecnologica nelle aule italiane, ne abbiamo parlato con la Prof.ssa Maria Di Matteo, insegnante in ambito linguistico presso l'Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani a Torre del Greco, Napoli.

Durante l’anno scolastico 2016/2017 ha preso parte al progetto “a Scuola di Digitale con TIM”: cosa l’ha spinta a partecipare?
Per me partecipare a questo progetto è stato qualcosa di naturale, mi sono sentita spinta dalla voglia di conoscere le novità in campo digitale. Dal mio punto di vista, per noi docenti è molto importante essere aggiornati sulle nuove tecnologie visto che interagiamo quotidianamente con i nativi digitali. Inoltre faccio parte del team digitale della scuola.
Può raccontarci le Sue impressioni sul corso e su questa esperienza?
Il corso è stato necessariamente sintetico rispetto all'enorme mole di aspetti e di informazioni che questa disciplina contiene. L'ho trovato davvero molto interessante e coinvolgente, tematiche ben delineate.
Devo dire che sono sempre stata affascinata dal mondo del digitale ma il corso mi ha dato sicuramente una spinta in più in questa direzione.
Secondo Lei è possibile applicare alla scuola italiana gli elementi innovativi forniti da questo progetto ?
E' da tempo che viene chiesta una maggiore formazione e informazione digitale, adesso è arrivato il momento di utilizzare tutti questi elementi innovativi collegati al mondo digitale applicandoli in maniera intelligente nella didattica scolastica.
Dal Suo punto di vista quali sono i vantaggi della digitalizzazione della scuola, sia per i docenti che per gli allievi?
C’è una maggiore velocità di comunicazione e di interazione: attraverso la L.I.M. (lavagna interattiva multimediale), ad esempio, riesco a far partecipare l’intera classe simultaneamente ad un lavoro, rendendolo visibile a tutti, consentendo a tutti di interagire ed essere attori. Anche attraverso  il coding, ad esempio, gli stessi alunni diventano parte attiva.
Per gli alunni questo nuovo approccio risulta abbastanza semplice, direi quasi scontato. Le maggiori resistenze si incontrano da parte dei docenti, i quali a volte sembrano essere restii a seguire la strada dell'innovazione.

A Scuola di Digitale con TIM: ecco i numeri del progetto

3.500 i docenti che hanno aderito

400
le ore di lezione erogate

oltre l'80%
dei partecipanti si è detto soddisfatto degli incontri

il 92%
dei partecipanti ha detto che si avvarrà delle tecniche e dei materiali acquisiti
18 le regioni italiane coinvolte

Numeri riferiti all'anno scolastico 2016/2017