Cyber etica, l’etica al tempo di Internet. Cyber etica, l’etica al tempo di Internet.

Cyber etica, l’etica al tempo di Internet.

Ecco alcuni suggerimenti

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Spesso consigliamo ai più giovani di prendersi cura della propria reputazione online, proprio perché i comportamenti che adottiamo in Rete diventano parte integrante della nostra personalità e identità, non solo virtuale.

Purtroppo però i ragazzi ricevono messaggi fuorvianti e hanno difficoltà a interpretare correttamente la realtà perché sul Web osservano e imparano, non solo dai propri contatti ma dalla maggioranza degli utenti presenti online, comportamenti poco raccomandabili, per non dire incivili.

Perché accade tutto questo? Perché nella nostra vita online ci sentiamo autorizzati a essere offensivi e compiere azioni irrispettose verso gli altri che nella vita reale non compiremmo mai?

Qualche esempio

  1. Cosa ti impedisce di rubare un Dvd, CD o un videogioco in un negozio? La presenza di videocamere o perché credi che rubare sia sbagliato?
  2. Cosa ti impedisce di appropriarti dell’idea di un'altra persona? La paura di essere scoperto o il fatto di credere fermamente nel tuo lavoro personale?
  3. Urleresti mai frasi e commenti violenti contro amici o conoscenti? Cosa ti trattiene dal farlo, l’imbarazzo o il buon senso?

Questi sono dei comportamenti che immediatamente riconosciamo come sbagliati se si presentano nel mondo reale. Eppure nel grande universo della Rete sono molto comuni e frequenti….ed hanno un nome!

Pirateria

Le persone spesso cercano in Rete film, musica e videogiochi da poter scaricare illegalmente. Gli Internet Service Provider stanno individuando delle modalità per identificare i trasgressori e fortunatamente le persone rispettose della legalità sono sempre  di più.

Cosa fare: rispettare la proprietà intellettuale. Scaricare e pagare i contenuti provenienti da fonti affidabili.

Plagio

Scaricare dalla Rete un’immagine e condividerla pubblicamente anche senza il consenso del proprietario, oppure copiare, parzialmente o per intero, articoli e testi senza citare l’autore sono oggi pratiche molto diffuse tra gli utenti del Web. È importante però insegnare ai più giovani a non appropriarsi della paternità di un’opera (immagine, testo, video o musica) creata da altri.

Cosa fare: imparare a reperire e citare correttamente la fonte delle informazioni trovate online.

Molestie

Sono molte le celebrità prese di mira quotidianamente dagli utenti della Rete con insulti, minacce e commenti spiacevoli. Come pensiamo di educare i più giovani e dare loro il buon esempio se questo tipo di comportamento è così diffuso nella nostra cultura?  

Ma non solo persone famose e vip: anche molti ragazzi sono infatti vittime di molestie online. Secondo la recente ricerca svolta dal portale scuola.net per la campagna educativa “Una Vita da Social”  della Polizia Postale e delle Comunicazioni, un ragazzo su tre si dichiara vittima di bullismo; la fascia d'età più esposta è quella compresa tra i 14 ed i 17 anni, dove i "bullizzati" sono quasi 2 su 5.

Fortunatamente, oltre alle campagne di educazione all’uso responsabile della Rete, alcuni Social Network come Facebooke Twitter, con il supporto di alcuni sviluppatori di App anti – cyberbullismo, stanno adottando nuove soluzioni per migliorare i form delle segnalazioni e i filtri contro gli abusi online.

Cosa fare: comportarsi in maniera gentile e cortese, sempre. Prestare attenzione ogni volta che si esprime un’opinione online.

In generale quindi il consiglio è di non nascondersi dietro uno schermo ma di avere online gli stessi buoni comportamenti che si hanno nella vita reale, quando si è tra la folla, in luoghi pubblici, in famiglia o con gli amici. Essere chiari e trasparenti nelle proprie azioni, assumersi la responsabilità del proprio comportamento online contribuirà a creare un ambiente positivo e accogliente anche in Rete.

Internet è uno strumento potente e utile, bisogna usarlo per tirar fuori il meglio di sè!