Buena Onda - nuova wave d´autunno Buena Onda - nuova wave d´autunno

Buena Onda - nuova wave d'autunno

Un progetto made in Scuola Holden

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    Guarda su questa pagina la Lezione on-demand di venerdì 2 dicembre, di Saverio Tommasi - “Faccio video”: l’esperienza di un giornalista atipico.
    Per seguire il live tweeting degli appuntamenti usa gli hashtag #holdenstart16#BuenaOnda o segui il profilo Twitter @ScuolaHolden @TIM_Official

Saverio Tommasi - “Faccio video”: l’esperienza di un giornalista atipico

Il 2 dicembre 2016, alle ore 11.00, Saverio Tommasi ha provato a rispondere a una domanda che potrebbe sembrare semplicissima: “Che lavoro fai?”. “Faccio video”: questa è la sua risposta, ma può essere considerata valida? Per un giornalista atipico come lui, sì. Volendo capire davvero cosa significa fare il suo mestiere, però, bisogna andare a vedere quel che succede dietro le telecamere e risalire al principio, quando le storie che si vogliono raccontare non sono ancora nate. Già, a proposito: ma come nascono le storie? Come si trovano, come si sviluppano e cosa bisogna fare quando si ha una buona storia in tasca? Saverio Tommasi racconta la sua esperienza, a partire dal posto in cui lavora (ma lavora davvero?), e spiegando che cosa intende lui, per lavoro. Parlerà di chi decide quello che deve raccontare, che cosa significa la “libertà nel racconto”, cosa è la cronaca e chi sono i moribondi dell’informazione, al giorno d’oggi. Altre questioni fondamentali saranno: cosa significa contestualizzare la verità (che è poi solo un pezzo del vero) e a chi interessa quello che abbiamo da dire, ammesso che si abbia qualcosa da dire?

Per finire, si è parlato del suo attuale “matrimonio” con Fanpage.it… che, per tornare alla domanda iniziale, ha tutta l’aria di essere una relazione molto più impegnativa di un semplice rapporto di lavoro.

 

Chi è Saverio Tommasi

Saverio Tommasi è attore, scrittore e blogger. Si diploma nel 1999 all’Accademia d’Arte Drammatica dell’Antoniano di Bologna e nel 2004 fonda una compagnia teatrale. Dal 2009 realizza video inchieste e documentari, attualmente collabora con Fanpage.it. Nel 2010 lo spettacolo Uguali a chi? Omocausto, un dramma dimenticato riceve il premio “Firenze per le culture di Pace”, dedicato a Tiziano Terzani. Nel 2012 debutta a teatro con La mafia (non) è uno spettacolo, scritto insieme a Pier Luigi Vigna. Nel 2010 pubblica una testimonianza sulla strage di via dei Georgofili nel libro Teatro Civile di Daniele Biacchessi e l’anno dopo esce La messa non è finita. Processo per ‘smisurato’ amore a don Alessandro Santoro (Le Piagge). Il suo ultimo libro è Gesù era ricco. Contro Comunione e Liberazione (Aliberti editore).

Il progetto Buena Onda

Dopo il grande successo del precedente ciclo di lezioni del Progetto Buena Onda, si riparte con un nuovo ciclo di incontri tutti previsti a ottobre.

Nell’ambito della programmazione didattica del Biennio in Storytelling & Performing Arts della Scuola Holden di Torino, si danno il cambio professionisti internazionali e italiani che arrivano dai mondi e dalle esperienze più diverse: un assortimento dei migliori autori ed esperti in fatto di cinema, digital storytelling, televisione, teatro, fumetti, giornalismo e non solo. Professionisti dunque, che raccontano agli studenti che cosa vuol dire fare il loro mestiere oggi.

La partnership tra Scuola Holden e TIM trova fondamento nell’interesse comune per i linguaggi digitali, cogliendo l’opportunità di usare la Rete come strumento per avvicinare il grande pubblico del web e veicolare i saperi contemporanei.

Da questa collaborazione sono nati originali progetti di divulgazione e un laboratorio multimediale per la produzione e la trasmissione di contenuti in streaming live e on-demand su telecomitalia.com/scuolaholden.

Per seguire il live tweeting degli appuntamenti, invece, basta usare gli hashtag #holdenstart16 e #BuenaOnda o seguire il profilo Twitter di@TIM_Official e @ScuolaHolden.