Innovazione

Contribuire all'Agenda Digitale

Innovazione e tecnologia per un mondo digitale dove gli standard di vita siano migliori per i singoli e per le imprese. È su questa strada che si sta muovendo Telecom Italia. E i binari sono quelli predisposti dall’Agenda Digitale Italiana, programma nato dalle indicazioni dell’Agenda Digitale Europea - una delle sette iniziative della strategia “Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva”.

Dall'Europa alle regioni le sfide future verso una vita digitale

L’Agenda Digitale Italiana, nata sulle linee guida dell’Agenda Europea, si propone di stimolare la crescita economica del Paese tramite incentivi all’utilizzo della tecnologia che a loro volta agiscano da propulsori per la crescita economica. Porterà, inoltre, a generare significativi risparmi per la pubblica amministrazione.

European Digital Agenda

  • Mercato unico digitale
  • Banda larga
  • Inclusione digitale
  • Servizi pubblici
  • Ricerca e innovazione
  • Economia green

Agenda Digitale Italiana / Decreto Crescita 2.0

  • Anagrafe unica / Identità digitale / Fatturazione elettronica
  • P.A. digitale
  • Istruzione digitale
  • Sanità digitale
  • Giustizia digitale
  • Smart communities

Agende Digitali Regionali

  • Conoscenza e capacità di ascolto
  • Politiche industriali territoriali
  • Materie delegate (es. Sanità)
  • Implementazione territoriale

Per poter raggiungere questi obiettivi è prioritario investire in tecnologia e infrastrutture di rete. E investire su tutto il territorio della penisola, non solamente su grandi città e distretti. 

Telecom Italia, per fronteggiare il divario tecnologico generatosi nelle zone a bassa redditività del territorio italiano, tra il 2005 e il 2013 ha realizzato un programma d’investimenti straordinari che ha permesso di fornire la copertura ADSL a circa 4.000 nuovi comuni pari a oltre il 12% della popolazione. Questo ha portato il Paese ad una copertura a banda larga ADSL al 98% a fine 2013, vicina agli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea.

In futuro, anche grazie all’accelerazione prevista dal piano triennale 2014-2016 sugli investimenti in tecnologia UltraBroadBand, Telecom Italia si appresta a completare entro fine piano la copertura di oltre il 50% della popolazione con una connessione ad alta velocità da rete fissa (NGAN) e dell’80% della popolazione con una rete mobile di quarta generazione (LTE).

Gli obiettivi dell'Agenda Digitale Europea per il 2020

All’inizio del 2010, la Commissione Europea ha presentato la strategia Europa 2020, con l’obiettivo di preparare il sistema economico e sociale ad affrontare le sfide del prossimo decennio. Tra le iniziative chiave è stata adottata una Agenda Digitale Europea che si propone di accelerare la diffusione di internet e sfruttare i vantaggi di un mercato digitale unico per famiglie e imprese.

Italia Connessa e il check up digitale di Telecom Italia

Telecom Italia, con l’iniziativa Italia Connessa, ha avviato una riflessione sui diversi livelli di sviluppo digitale e ha affiancato alcune amministrazioni regionali per realizzare un vero e proprio check-up digitale. Grugliasco (TO) è risultato il comune vincitore del contest Italia Connessa, che aveva l’obiettivo di promuovere la cultura dell’innovazione tra le amministrazioni locali dei comuni italiani di medie dimensioni.

La seconda edizione di Italia Connessa è stata presentata a dicembre 2013. La fotografia che ne esce ha luci e ombre. L’Italia appare in ritardo sulla media europea per la maggior parte degli indicatori, ad eccezione di quello relativo alla copertura di banda larga di base (al 98%). 

Gli italiani che navigano sul web sono poco più della metà della popolazione, ben al di sotto della media europea (53% in Italia rispetto al dato UE pari al 70% e al target al 2015 previsto dall’Unione Europea pari al 75%) e sono ancora piuttosto scettici di fronte alle transazioni di compravendita online (il commercio online è utilizzato dal 17%, rispetto al target europeo al 2015 pari al 50%, un obiettivo già centrato e superato da numerosi paesi UE).