Innovazione

Sostenere la mobilità intelligente

Essere informati in caso di incidenti, saper quale sia la velocità da tenere per trovare il semaforo verde, condividere l’auto con il carsharing, avere i percorsi dei mezzi pubblici tracciabili online sono alcuni dei servizi alla base di una mobilità efficiente in una smart city. Telecom Italia collabora a numerosi progetti con l’obiettivo di creare sistemi di trasporto intelligente.

Smart city e mobilità intelligente

Il tema della smart city è strettamente connesso alla disponibilità di sistemi che garantiscano una mobilità sicura, efficiente e sostenibile. Per fare questo ogni stato e città deve disporre di efficaci sistemi di raccolta e elaborazioni dati, pertanto le telecomunicazioni e i sistemi di gestione dati avranno un ruolo fondamentale. 

In un prossimo futuro numerosi sensori saranno installati sul territorio e sui veicoli. Questi comunicheranno tra loro e con i centri di gestione della mobilità, per trasmettere informazioni sul traffico, sullo stato dei veicoli e sulla loro localizzazione, per permettere una migliore progettazione dei servizi per la città. 

Telecom Italia collabora con molte realtà locali e partecipa a diversi progetti europei per sviluppare soluzioni innovative nel trasporto intelligente; tra questi il progetto Compass4D che vede coinvolta Verona.

A Verona, auto e semafori dialogano per un traffico intelligente

Verona, con altre sei città europee, fa da apripista per testare diversi sistemi di traffico intelligente e sicurezza stradale all’interno del progetto europeo Compass4D. Telecom Italia, come partner del progetto, ha messo a disposizione la propria tecnologia mobile ad alta velocità (4G), fondamentale per rendere la comunicazione fluida e veloce.

Sui veicoli pilota, auto e autobus, sono stati inseriti dispositivi che permettono di comunicare con l’infrastruttura stradale circostante ed avvertire gli autisti di eventuali incidenti sulla strada, lavori in corso, stato dei semafori. Inoltre, alcuni mezzi di pubblica utilità, come autobus in ritardo, veicoli di emergenza, possono ottenere il semaforo verde appena si avvicinano all’incrocio.

In una seconda fase i cittadini potranno accedere alle diverse applicazioni attraverso il proprio smartphone, anche muovendosi a piedi o in bicicletta.

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@Compass4D