La valutazione del potenziale

15/11/2013 - 10:22

- + Text size
Stampa

Attraverso le metodologie di valutazione e sviluppo del potenziale, favoriamo uno sviluppo professionale individuale coerente con le motivazioni/caratteristiche della persona e le esigenze dell’azienda.

Noi di Telecom Italia siamo stati tra i primi in Italia ad introdurre, a partire dagli anni ’80, le metodologie della valutazione del potenziale.

In questo modo, conosciamo le caratteristiche delle persone e individuiamo opportunità di sviluppo, azioni di miglioramento e formazione.

Al fine di garantire la massima affidabilità di valutazione, utilizziamo la metodologia dell’Assessment Center, riconosciuto a livello internazionale per la sua validità predittiva.
Questa metodologia prevede l’utilizzo di una serie di strumenti di osservazione, mixati in modo differenziato a seconda del target di riferimento. Utilizziamo le seguenti prove:

Attraverso queste prove, osserviamo dal vivo le capacità di problem solving unitamente a quelle relazionali, richiedendo ai candidati di analizzare insieme una situazione lavorativa complessa e di giungere a delle decisioni risolutive in un tempo determinato.

Le dinamiche di gruppo possono essere:

  • a ruoli liberi quando tutti i candidati ricoprono lo stesso ruolo e hanno le stesse informazioni
  • a ruoli assegnati quando ogni candidato ricopre un ruolo specifico - differente dagli altri - e possiede alcune informazioni relative al proprio ruolo che gli altri non hanno
  • di negoziazione quando i candidati sono divisi in due sottogruppi chiamati a interpretare il ruolo di un cliente e di un fornitore e a risolvere una situazione conflittuale tra i due.

Le prove individuali includono:

  • prove gestionali, nelle quali richiediamo al candidato, attraverso un’elaborazione scritta o un role-play, di gestire un collaboratore in una situazione critica
  • in-basket, un gioco di ruolo individuale, in cui il candidato si trova ad affrontare problemi operativi, come durante una normale giornata di lavoro
  • test sugli stili preferenziali, utili per avere indicazioni sugli stili di comportamento preferiti allo scopo di definire un piano di miglioramento continuo.
  • colloquio motivazionale, indispensabile per ricostruire il percorso professionale della persona e indagare sul livello di soddisfazione, sulle sue aspettative professionali e leve motivazionali.

La trasparenza del processo consente ai partecipanti di ricevere un feedback individuale che illustra loro i punti di forza e le aree da migliorare emerse in assessment.  In questo modo, stimoliamo una maggiore auto-consapevolezza nelle persone sul proprio percorso di sviluppo e la definizione dei piani formativi.

A questo scopo, la persona riceve un intervento formativo che fornisce informazioni utili allo sviluppo di una propria strategia di self empowerment.

Al termine del feedback individuale la persona è invitata a definire un piano di autosviluppo incentrato su due capacità sulle quali intende investire per il proprio miglioramento.