Un colloquio fatale - Antonio, Palermo

28/04/2015 - 11:45

- + Text size
Stampa

Lo spirito di squadra e il senso di appartenenza ad una sorta di grande famiglia nelle parole di Antonio, Open Access, Telecom Italia. Una storia come tante.

Bevacqua-300x300

E' una storia come tante, spero non vi annoi, ma è unica come lo è ognuno di noi.

Tutto ebbe inizio quel giorno in cui un ingegnere mi chiese: "Mi venda una Ferrari" al colloquio di assunzione.
Tutto potevo immaginare, ma quella domanda non mi colse impreparato, anzi, risposi: “Caro Ing. a Lei non posso venderla e nemmeno a nessun altro perché, forse Lei non lo sa, le Ferrari non si vendono, si vengono a comprare a qualsiasi prezzo”... e con lo sguardo sicuro di me pensavo, ma non lo dissi… ed io sono una Ferrari! Con questo preambolo iniziai un breve rodaggio e, poi, subito in pista.

Erano gli anni in cui TIM, alla conquista della leadership, creava in ognuno di noi la consapevolezza di essere parte di una squadra, pur mantenendo la propria individualità: un leader per i colleghi, per l'azienda e, soprattutto, per il cliente.
In azienda trovo anche l'amore e mi sposo con una collega che, ancora oggi, dopo dodici anni, mi sopporta, ma d’altronde al cuor non si comanda, tantomeno alle donne (comandano loro).
Nel frattempo, nascevano quelle amicizie indissolubili e si cresceva insieme. Le prime cotte, i primi matrimoni, i primi figli, ognuno di noi condivideva quel quotidiano come in una grande famiglia e si cresceva...
Dal 2007 mi trovo a far parte di una famiglia ancora più grande, dove s’incontrano talenti e professionalità (anche più mature) e quello spirito di squadra e di appartenenza iniziale si rafforza sempre di più, perché si condividono e si mescolano altre esperienze, che arricchiscono il nostro presente.

E' come quando in ferie, all'Isola d'Elba, chiedo informazioni all'uomo con la Panda Rossa il quale, da buon conoscitore di strade, mi suggerisce la migliore via. Poi gli confesso di essere un collega ed è in quel momento che le distanze si azzerano: ci si congeda con la consapevolezza ancora più forte che quell'uomo, con la Panda Rossa, fa parte della tua famiglia e scatta un abbraccio fraterno. E' una storia come tante, spero non avervi annoiato, anzi, spero che si continui… a crescere insieme.

Antonio, Palermo

"E' nel momento delle decisioni che si plasma il tuo destino”

Anthony Robbins

Anche Luciano, operatore di call center, al lavoro ha trovato la donna della sua vita - guarda il video