La nostra rilevazione di clima

10/06/2015 - 10:22

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La rilevazione del clima aziendale viene realizzata ogni due anni circa per interpretare e valorizzare il sistema di relazioni alla base dell’organizzazione dell’azienda che vogliamo essere e che vogliamo venga percepita dalla clientela, dalle istituzioni, dal Paese.

Il modello, progettato con SDA Bocconi, consente di valutare in profondità le cause dei fenomeni indagati e quindi di rilevare ciò che davvero conta per essere più efficaci nelle azioni di miglioramento.

Le persone possono compilare il questionario online,  pensato per stimolare la partecipazione con domande finalizzate a conoscere e valorizzare le interazioni all’interno dell’azienda, il valore delle relazioni e lo scambio di conoscenza nelle comunità professionali.

Parte integrante del modello di ascolto è stata la realizzazione di un approfondimento qualitativo, a completamento della rilevazione quantitativa, attraverso interviste e focus group per interpretare correttamente le valutazioni emerse dai risultati e per avviare tempestive e concrete azioni di miglioramento.

La Rilevazione di clima 2014, che delinea attese, analizza fenomeni, indica tendenze ed è lo specchio di come ci sentiamo in azienda è un’azione identitaria e collettiva, che ha registrato oltre 37 mila questionari compilati.

Il primo aspetto che emerge è che cresce il tasso di risposta complessivo che si attesta nel Gruppo al 68.7% con un incremento di 1.7 punti percentuali rispetto al 2012 e di 8.2 punti percentuali rispetto al 2010.

La “voice”, ossia la partecipazione alla Rilevazione, in letteratura è fondamentale: offre infatti il senso di quanto le persone si fidino dello strumento, dell’opportunità di esprimersi e di far sentire la propria voce.


L’analisi approfondita dei risultati della fase quantitativa, il questionario online che si poteva compilare tra il 13 maggio e il 1 giugno 2014, è stato completato dalla fase qualitativa, realizzata a luglio con focus group su campioni mirati di popolazione aziendale, per approfondire alcune evidenze emerse.
Realizzati 4 focus group con i Manager di prima e seconda linea sul tema Identità, leggendo le caratteristiche dell’Azienda rispetto al Mercato, alla relazione con gli Stakeholder, alla cultura Organizzativa e al Sistema Premiante. Sono stati poi coinvolti 60 colleghi, rappresentativi di differenti cluster, e con loro è stato valutato:

  • l’impatto della Tecnologia sull’Identità
  • il genere e la diversity, approfondendo differenti percezioni tra donne e uomini
  • il sistema di gestione e sviluppo delle persone, se debba orientarsi più verso un modello affiliativo (cura, solidarietà, cooperazione) o verso un  modello competitivo (performance, risultati, individualità), o quale mix tra i due.

La novità 2014 è la progettazione e realizzazione delle azioni di miglioramento che stanno impegnando capillarmente tutte le strutture. La responsabilità di “come viviamo in azienda” non è solo influenzata dalle politiche generali del Gruppo e dell’Azienda, è anche responsabilità delle micro-organizzazioni, nel quadro di coerenza con le azioni generali.

  • E’ stato predisposto un tool informatico che consente di consultare i più importanti indicatori per Direzione e per Funzione.
  • Il sistema di ascolto dell’azienda si è arricchito inoltre di survey mirate su compioni di popolazione su temi/progetti specifici, di interesse collettivo, e da focus group che hanno validato e supportato molte attività dei 9 Cantieri previsti dal programma della People Strategy, tra cui il Cantiere Identità.

Nel 2012, l’adesione media del Gruppo Telecom Italia è stata del 67% , in crescita rispetto all'edizione del 2010 (60,5%), in tutte le funzioni e in tutte le aziende del Gruppo. Il dato medio di soddisfazione generale si attesta a 7,25 su una scala da 1 a 10.

I risultati della Rilevazione di clima aziendale 2012 sono stati presentati a tutte le persone del Gruppo Telecom Italia nel corso della terza edizione dell’e-convention interna Parli@mone.

Sulla base dei risultati emersi, abbiamo dato il via ad un importante rinnovamento del sistema di sviluppo del capitale umano, con cui ci proponiamo di valorizzare l’energia e il talento delle persone, a prescindere dalla loro età e collocazione organizzativa.

Abbiamo pertanto introdotto l’Individual Performance Feedback, che prevede da parte dei responsabili un feedback qualitativo sulle performance espresse e la definizione di un piano d’azione; e il Participated Development, una grande novità che dà a tutti la possibilità di "partecipare" al proprio sviluppo e a quello dei colleghi/capi, esprimendo parere sulle competenze realmente messe in campo.

L'obiettivo e' quello di fare emergere il talento attraverso la rilevazione delle reputazione bottom-up.

Nel 2010 l’adesione media del Gruppo Telecom Italia è stata del 60,5% con circa 37.000 questionari compilati. Il dato medio di soddisfazione generale si attesta a 7,23 su una scala da 1 a 10.

I fattori analizzati:

  • identificazione con l’azienda 
  • immagine esterna 
  • equità
  • commitment 
  • intenzione di restare 
  • soddisfazione lavorativa 
  • impegno supplementare 
  • percezione di ruolo 
  • fiducia interpersonale 
  • cittadinanza organizzativa 
  • leadership
  • conoscenza e condivisione strategie
  • identità