TIM ed Ericsson rafforzano il progetto 5G for Italy: nuovi partner industriali e coinvolgimento di startup italiane

22/01/2018 - 15:30

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Dopo un anno e mezzo di attività, 12 partner industriali di rilievo già coinvolti nel progetto. Nel corso del 2018 saranno selezionate startup italiane per l’implementazione di nuovi scenari

Il programma “5G for Italy” di TIM ed Ericsson si rafforza nel 2018 con il coinvolgimento di nuovi player e startup italiane.  Ai 12 partner industriali e istituzionali che hanno già aderito al programma (Ansaldo Energia, Arthur D. Little, Cisco, Comau, Istituto Superiore S. Anna di Pisa, Politecnico di Torino, Porto di Livorno/CNIT, Seikey, SAP, Zucchetti Centro Sistema oltre a TIM e Ericsson),  si affiancheranno nel corso dell’anno le migliori startup italiane selezionate attraverso il programma di Open Innovation TIM  WCAP  - pioniere in Italia per lo sviluppo dell’imprenditoria digitale - e il Programma EGO di Ericsson, con la competition “5G Pioneers” lanciata nel 2017.

In questo modo si accelera lo sviluppo di un ecosistema aperto dedicato alla ricerca e alla realizzazione di progetti innovativi abilitati dalla tecnologia mobile del futuro per soluzioni che potranno essere utilizzate da cittadini e industrie nella futura “Gigabit Society”.

Nell’ambito del programma “5G for Italy”, sono stati già realizzati nel corso del 2017 dei progetti pilota nel campo del Cloud Robotics & Automation, per la gestione remota delle linee di produzione con connettività wireless, della Smart Agriculture, con l’impiego di un robot agricolo che gestisce in maniera autonoma le attività outdoor (es. pulizia dei filari) di una vigna ‘connessa’, del Smart Logistic con la gestione dei processi di scarico e carico merci in ambito portuale e del monitoraggio del territorio con l’utilizzo di droni.

L’iniziativa intende esplorare nel corso dell’anno ulteriori ambiti applicativi attraverso l’avvio di progetti di sperimentazione, che riguarderanno in particolare i settori delle connected car e i servizi ultrabroadband applicati all’automotive, la sanità digitale per la gestione e il tele-monitoraggio dei parametri sanitari dei pazienti, i servizi di banda ultralarga mobile avanzata con fruizione real-time di video immersivi ad alta qualità in occasione di grandi eventi quali partite di calcio e concerti.  

Un’ulteriore novità per il 2018 è l’allargamento dell’ecosistema 5G for Italy che avverrà non solo attraverso l’adesione di altri grandi gruppi industriali, ma anche coinvolgendo startup e PMI con soluzioni digitali particolarmente innovative.

Per raggiungere questo obiettivo TIM ha già identificato alcune startup e prosegue lo scouting ad hoc focalizzato sulle soluzioni 5G avvalendosi del programma TIM WCAP, l’hub di open innovation che ha come mission selezionare e supportare lo sviluppo di startup e PMI con soluzioni digitali in linea con la business strategy aziendale.

Ericsson coinvolgerà le startup selezionate attraverso la competition “5G Pioneers”, lanciata già nel 2017, per sviluppare casi d’utilizzo abilitati dal 5G e dimostrarne i benefici da un punto di vista tecnologico, di crescita industriale e di sostenibilità.

‘’L’iniziativa rappresenta un importante milestone del programma 5G for Italy, a testimonianza dell’impegno di TIM e degli altri partner a guidare l’innovazione digitale in Italia”, ha commentato Mario di Mauro, Direttore Strategy di TIM. “ TIM conferma la propria leadership nello sviluppo  dell’ecosistema di sviluppo del 5G in Italia, avviando nuovi progetti - nei segmenti verticali quali l’automotive, la sanità connessa ed i servizi multimedia ultrabroadband - e supportando, con il programma TIM WCAP, l’ingaggio delle start-up più promettenti per l’ideazione di nuovi progetti pilota che si avvalgano della tecnologia 5G’’.

“Il programma 5G for Italy è un ecosistema aperto per la trasformazione digitale del sistema Paese. Ericsson, insieme a TIM, vuole dare l’opportunità di sperimentare in anteprima il 5G a molteplici industrie e istituti di ricerca, nonchè alle startup che saranno inserite nel nostro Programma EGO, indipendentemente dalla loro collocazione geografica. Grazie a questo programma sarà inoltre possibile testare e dare priorità a quelle funzionalità che entreranno a far parte delle reti 5G del prossimo futuro.” afferma Alessandro Francolini, Direttore generale di Ericsson in Italia.

TIM, con questa iniziativa, prosegue il suo impegno nella ricerca e nella sperimentazione dello sviluppo della tecnologia 5G.  L’azienda infatti ha già avviato il progetto 5G a Torino, a Bari e Matera e nella Repubblica di San Marino con l’obiettivo di dare impulso alla realizzazione di una nuova rete mobile per offrire servizi di nuova generazione ai clienti, ai cittadini, alle aziende e alle istituzioni.

 

Roma, 22 gennaio 2018