TIM: Napoli regina delle province italiane per consumo di internet

09/07/2018 - 12:50

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E’ quanto emerge dai dati pubblicati oggi su rete.gruppotim.it  per raccontare  lo sviluppo della rete broadband e ultrabroadband di TIM


Con un consumo medio di oltre 110 gigabit al mese per linea, è Napoli la provincia leader in Italia per utilizzo di internet dalla rete fissa TIM. Dopo Napoli, nella top-ten delle province che generano più traffico troviamo Crotone e Palermo, seguite da Prato, Siracusa, Brindisi, Reggio Calabria, Foggia, Catania e Taranto. Queste 10 province sono tutte caratterizzate da nuclei familiari più numerosi. E’ quanto emerge dai dati pubblicati oggi su rete.gruppotim.it, un’iniziativa che racconta  lo sviluppo della rete broadband e ultrabroadband di TIM, la più importante d’Italia, con oltre 16 milioni di chilometri di fibra attualmente posati sul territorio nazionale e con un’estensione pari  a 41 volte la distanza terra-luna, quasi 400 volte la circonferenza del nostro pianeta.
Dai dati – aggiornati a fine 2017 - emerge inoltre che la copertura in fibra ottica della provincia di Napoli è del 93,7% delle abitazioni, superiore rispetto alla media nazionale.

Il sito rete.gruppotim.it raccoglie oltre 7000 dati e 107 mappe che fotografano per ogni regione e per ognuna delle province italiane lo sviluppo della rete broadband e ultrabroadband di TIM fissa e mobile e l’utilizzo che gli italiani fanno di Internet nelle diverse aree del Paese. Una e vera e propria enciclopedia della rete, con un patrimonio di conoscenza, sapere e tecnologia tutto italiano. Oggi, grazie alla rete TIM, 19 milioni di famiglie italiane (circa il 78% della popolazione totale) possono usufruire di collegamenti a banda ultralarga, un importante traguardo considerando che solo tre anni fa la percentuale era pari al 28%.
Navigando nella sezione “Dati e mappe” è possibile verificare la copertura adsl, fibra, 4G e 4G plus e i volumi di traffico Internet da rete fissa per ogni regione e provincia d’Italia con una chiave di  lettura temporale degli ultimi quattro anni. Dati che, aggiornati a fine 2017, evidenziano l’impegno messo in campo da TIM per lo svilupo delle reti broadband e ultrabroadband nelle diverse aree del Paese, con un investimento di oltre 9 miliardi di euro negli ultimi tre anni che ha consentito di migliorarne prestazioni e capillarità.

Per garantire una piena accessibilità alle informazioni raccolte, dalla sezione “Download” è possibile scaricare tutti i dati in modalità “open data” o scaricare il “Netbook” in formato pdf.
A fine 2017 la copertura nazionale in banda ultralarga fissa di TIM ha già raggiunto il 77% delle case. A livello regionale superano l’80% di copertura 7 regioni, sul podio si trovano Sicilia, Puglia e Liguria. Nello stesso periodo la copertura nazionale LTE (4G e 4G Plus) è pari al 98% del territorio, con 7.257 comuni già raggiunti dalla banda ultralarga mobile.


Elemento distintivo del sito è la possibilità di capire come gli Italiani utilizzano Internet in base a dove risiedono. Solo nel corso dell’ultimo anno gli utenti della rete TIM hanno generato su rete fissa un volume di traffico dati di oltre 7 miliardi di gigabyte, pari alla visione di 500 milioni di film in altissima definizione (4K). In un anno il consumo medio di banda mensile per linea fissa è passato da 66,1 gigabyte/mese a 82,9 gigabyte/mese, segnando un incremento del 25% rispetto all’anno precedente.  Questo significa, in termini di fruizione di contenuti video, circa un’ora in più al giorno trascorsa davanti ad un PC o comunque con qualsiasi device connesso alla rete.  


Napoli, 9 luglio 2018