TIM: MISURE STRAORDINARIE PER AGEVOLARE I CIRCA 700 LAVORATORI GENOVESI

07/09/2018 - 17:45

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Siglato accordo  con le organizzazioni sindacali per ridurre i disagi legati agli spostamenti casa-lavoro e per lo svolgimento delle attività lavorative

TIM ha siglato oggi un protocollo d'intesa con i sindacati nazionali e territoriali  SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL e le rappresentanze sindacali unitarie della Liguria, che ha  l'obiettivo di agevolare le modalità di lavoro dei suoi circa 700 dipendenti di Genova e della provincia a seguito del crollo del ponte Morandi.

 

In particolare, il protocollo d’intesa  prevede l’adozione di misure straordinarie di carattere temporaneo finalizzate a ridurre  i disagi dei dipendenti sia negli spostamenti casa-lavoro, sia per quelli relativi allo svolgimento dell’attività professionale, con l’intento  di contribuire in questo modo a dare una risposta concreta allo stato di emergenza  della  città.

 

Gli ambiti di intervento dell’accordo riguardano: la flessibilità degli orari di ingresso, l'ampliamento delle opportunità di ricorso al lavoro agile (da casa o presso una sede aziendale più vicina), l'introduzione di navette per ridurre  l'utilizzo di mezzi propri, la variazione temporanea del posto di lavoro e la possibilità per i lavoratori part-time di modulare la propria prestazione lavorativa settimanale in maniera diversa, concentrando la stessa solo su alcune giornate.

 

Per il personale tecnico, inoltre, l’azienda ha dato disponibilità a valutare le richieste di custodia temporanea dell’auto di servizio presso sedi più prossime al domicilio.

 

Riccardo Meloni, direttore HR di TIM, ha dichiarato: “Di fronte alla tragedia del ponte Morandi a Genova, TIM ha espresso i suoi due valori fondamentali: mettere le proprie competenze al servizio del Paese, ripristinando in tempi brevissimi tutte le comunicazioni per Genova e prendersi cura delle sue persone attraverso le migliori scelte per ridurre i disagi con soluzioni flessibili e innovative per i lavoratori, in pieno accordo con i Sindacati.”

 


Genova, 7 settembre 2018