TIM e Comune di Udine: verso la “Smart city” con le nuove reti a banda ultralarga

21/12/2017 - 11:00

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TIM ha investito fino ad oggi oltre 6 milioni di euro per le nuove reti La fibra ottica fino a 200 Megabit già raggiunge tutte le oltre 50 mila unità immobiliari

Dare impulso allo sviluppo digitale del territorio e proiettare così la città di Udine verso il modello di Smart City, grazie a infrastrutture telefoniche di nuova generazione pienamente operative e che già oggi consentono di individuare servizi e soluzioni innovative adatte a soddisfare le sempre più specifiche necessità di tutti i soggetti pubblici e privati: dalla mobilità urbana alla sicurezza, dal monitoraggio ambientale ai trasporti fino all’offerta turistica.

Il punto sugli interventi infrastrutturali riguardanti le reti a banda ultralarga per la telefonia fissa e mobile nel capoluogo friulano è stato fatto oggi nel corso di un incontro tra il Sindaco di Udine,Furio Honsell, e  il Responsabile Access Operations Area Nord Est di TIM, Paolo Malgarotto.  Con le nuove reti, ad esempio, sarà possibile monitorare gli spostamenti di abitanti e visitatori per ottimizzare i trasporti, la mobilità urbana e la sicurezza; prevedere i volumi di persone durante gli eventi e gli itinerari seguiti dai turisti, oppure individuare le aree che necessitano di una particolare offerta turistica.

Grazie ad un investimento totalmente privato da parte di TIM, che fino ad oggi è pari ad oltre 6 milioni di euro, e alla fattiva collaborazione dell’amministrazione comunale, Udine è tra le principali città italiane a poter vantare reti di nuova generazione che sono propedeutiche allo sviluppo della “città intelligente”. Obiettivo dell’incontro di oggi è quello di diffondere l’utilizzo delle soluzioni digitali presenti sul mercato e di favorire la crescita di Udine, città fortemente proiettata verso un modello di società e di economia digitale. Con le nuove reti, ad esempio, sarà possibile monitorare gli spostamenti di abitanti e visitatori per ottimizzare i trasporti, la mobilità urbana e la sicurezza; prevedere i volumi di persone durante gli eventi e gli itinerari seguiti dai turisti, modulandone l’offerta, e monitorare l’ambiente con soluzioni per il controllo della qualità dell’aria e delle aree verdi .

TIM, in questo modo, intende ribadire la propria vocazione a porsi al centro dell’ecosistema per la trasformazione digitale del Paese, riconoscendo alla crescita digitale il ruolo di elemento cardine per lo sviluppo della città e del territorio in termini di sviluppo economico, sociale e culturale.

Dall’avvio del progetto che ha visto TIM impegnata nella realizzazione della nuova rete in fibra ottica NGAN (Next Generation Access Network) e di quella mobile 4G e 4G Plus a Udine  le reti in banda ultralarga sono già realtà.

In particolare, per quanto riguarda la fibra ottica, il programma di copertura ha consentito di raggiunge oltre 50 mila  unità immobiliari  grazie alla posa di 172 chilometri di fibra ottica per collegare tutti i 282 armadi  stradali alle centrali cittadine di Baldasseria, Centro, Chiavris, S. Domenico, S. Gottardo e V. Venezia, alle quali si è aggiunta quest’anno anche Beivars. In questo modo è stata raggiunta la quasi totalità della popolazione comunale che può già usufruire di connessioni super-veloci fino a 200 Megabit/s, grazie al costante aggiornamento dell’elettronica di centrale che, partendo dai 30 Megabit/s del 2012, ha consentito via via di poter offrire ai cittadini e alle imprese di Udine collegamenti sempre più performante.

Una rete in fibra ottica capillare, quindi, già operativa e che soddisfa pienamente tutte le esigenze di banda ultralarga da parte di cittadini e imprese, senza la necessità di effettuare nuovi scavi e creare disagi alla popolazione. Per la posa dei cavi, infatti, sono state utilizzate le infrastrutture esistenti sia di proprietà di TIM sia pubbliche, come ad esempio 

quella per la pubblica illuminazione.  In caso di scavi, sono state utilizzate tecniche e strumentazioni innovative a basso impatto ambientale che hanno minimizzato i tempi di intervento, l’area occupata dal cantiere, l’effrazione del suolo, il materiale asportato, il deterioramento della pavimentazione e, conseguentemente, i ripristini stradali. Dei 172 km di fibra posati, il 95% è stato realizzato utilizzando le infrastutture già presenti  in accordo e con l’Amministrazione Comunale e secondo quanto previsto dal quadro normativo di riferimento.

Si tratta – ha commentato il sindaco del capoluogo friulano, Furio Honsell –  di un progetto iniziato già 5 anni fa e che adesso viene potenziato. Un'iniziativa molto importante proprio perché questa infrastruttura in fibra ottica sostanzialmente non richiederà, come già accaduto, nessun lavoro di opere pubbliche dato che verrà sfruttata la rete fognaria e i cavidotti già esistenti. I dati sono la ricchezza del 21esimo secolo. Investire sulle reti di telecomunicazione – ha concluso –   è importante come lo è stato investire nelle strade all’inizio del ventesimo secolo”.

“Siamo lieti che Udine sia tra le principali città italiane ad avere già reti moderne e in continua evoluzione – ha dichiarato Paolo Malgarotto, Responsabile Access Operations Area Nord Est di TIM -. Queste infrastrutture, realizzate da Open Access e che ricordiamo sono disponibili a tutti gli operatori che vogliano utilizzarle, consentono ai cittadini e alle imprese di usufruire di servizi innovativi che contribuiscono allo sviluppo dell’economia locale e alla sempre maggiore efficienza dei servizi urbani, ad esempio nel campo dell’infomobilità e in quello della sicurezza. Nell’ambito del programma nazionale per lo sviluppo delle reti a banda ultralarga fissa e mobile,  TIM ha deciso di dedicare alla città di Udine una quota assai significativa del proprio piano di investimenti, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo del modello Smart City”.

Con la fibra è possibile accedere a contenuti video di particolare pregio anche in HD, grazie ad un’offerta assai ampia e diversificata . La connessione ad alta velocità consente inoltre di  praticare il gaming on line in alta qualità e di fruire di contenuti multimediali contemporaneamente su smartphone, tablet e smart TV. Le imprese possono inoltre accedere al mondo delle soluzioni professionali, sfruttandone al meglio le potenzialità grazie alla connessione in fibra ottica. Quest’ultima abilita anche applicazioni innovative come la telepresenza, la videosorveglianza, i servizi di cloud computing per le aziende e quelli per la realizzazione del modello di città intelligente per le amministrazioni locali, tra cui la sicurezza e il monitoraggio del territorio, l’info mobilità e le reti sensoriali per il telerilevamento ambientale.

Per quanto riguarda la telefonia mobile, oltre alla copertura in tecnologia LTE a Udine è anche disponibile la nuova rete 4G Plus di TIM , che offre connessioni in grado di raggiungere velocità fino al doppio di quelle disponibili con il normale 4G. La rete mobile di nuova generazione di TIM offre ai cittadini prestazioni e livelli di servizio che migliorano nettamente l’esperienza della navigazione internet e la fruizione di contenuti innovativi in mobilità, come il video streaming in HD.

Con la realizzazione di infrastrutture a rete ultralarga e di soluzioni dedicate, viene confermato nella città di Udine  il comune impegno nell’innovazione sul territorio e nella diffusione dei servizi che esse abilitano, contribuendo in questo modo alla crescita sostenibile dell’economia locale e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

Maggiori informazioni sulla Rete di TIM all’indirizzo www.telecomitalia.com/rete-strategia

 

Udine, 21 dicembre 2017