TIM: di scena a Catanzaro la “Equity & Inclusion Week 2017”

14/12/2017 - 16:00

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Oggi al Telecontact Center celebrato il valore della diversità

Si è svolto oggi a Catanzaro, nella sede di Telecontact Center del Gruppo TIM,  l’incontro organizzato nell’ambito della “TIM Equity & Inclusion Week 2017”, l’iniziativa realizzata da TIM che intende sottolineare il passaggio dal concetto di “diversità” a quello di “equità & inclusione”. Un cambio di prospettiva fondamentale per affrontare in maniera corretta il tema della riqualificazione delle competenze rappresentando la “diversità” come aspetto fondamentale di “inclusione” e “innovazione” e promuoverlo come opportunità di arricchimento e di crescita, per affrontare meglio le sifide della competizione.

Hanno preso parte all’evento, narrando “brevi storie di vita”, Annunziata Coppedè, Presidente della FISH Calabria, Don Francesco Cristoforo, Parroco della Chiesa Santa Maria Assunta di Simeri Crichi, Hafsa  Abdullahi, una giovane ragazza somala ospitata dal centro CAS Falerna, e Barbara Rosanò, sceneggiatrice e regista del cortometraggio “Luna Rossa” che prende il nome dall’omonimo Centro Sociale che ospita minori.

Le narrazioni della giornata sono state unite da un unico intento: rappresentare la diversità come un tesoro ricco di soluzioni innovative, un processo che porta all’innovazione attraverso approcci culturali differenti: le differenze culturali possono essere affrontate ed utilizzate in modo consapevole per arrivare a trovare molteplici soluzioni.

Annunziata Coppedè ha raccontato la sua esperienza di conduzione della ONLUS Fish Calabria - la cui mission è favorire la piena inclusione sociale delle persone con disabilità, incoraggiare la realizzazione di servizi territoriali finalizzati a migliorarne la qualità della vita, promuovere la politica e la cultura per il superamento di tutti gli handicap sociali per ridurre le discriminazioni e violazioni dei diritti umani e civili delle persone con disabilità e delle loro famiglie - e la nuova normativa in tema di disabilità. Don Francesco Cristoforo ha presentato il suo ultimo libro «Il mio sì al Signore», testimonianza  della sua vocazione, ricevuta nonostante la disabilità. Hafsa Abdullahi ha raccontato il suo cammino: dalla Somalia all’Italia. Barbara Rosanò, infine, ha illustrato il progetto sociale che ha coinvolto i ragazzi dal centro d’accoglienza per minori, attraversando le tappe del viaggio che molti migranti percorrono.

Durante la manifestazione, inoltre, Telecontact Center ha donato 12 personal computer al centro di alfabetizzazione per migranti in sostituzione di quelli andati distrutti nel corso dei recenti attentati, con lo scopo di costruire un’aula multimediale. Sempre all’interno dei locali aziendali, infine, è stata allestita una mostra dal titolo “l’arte che guarda l’arte”, foto e quadri realizzati dai dipendenti, alcuni dei quali dipinti a “due mani”, opera congiunta di chi ha fatto dell’arte la sua passione di vita e chi invece ha scoperto l’arte proprio in virtù di questo progetto.

 

Catanzaro, 14 dicembre 2017