Le studentesse di Napoli protagoniste di #TIMgirlsHackathon, la maratona di coding di TIM

15/01/2016 - 14:30

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Si è svolto oggi a Napoli, presso la sede TIM al Centro Direzionale, il primo appuntamento 2016 di #TIMgirlsHackathon, il progetto di TIM rivolto alle ragazze degli istituti superiori che ha chiamato a raccolta le studentesse di Napoli per coinvolgerle e avvicinarle al mondo della programmazione.

L’hackathon è una maratona di coding  nella quale sviluppatori, hacker e appassionati si uniscono in team per realizzare progetti software o hardware, condividendo idee, creatività e accrescendo le competenze in modo innovativo e divertente.

Si tratta di un progetto di grande respiro che ha l’obiettivo di avvicinare il mondo femminile all’informatica, in particolare al coding, proponendo in questa occasione alle ragazze di affrontare il tema del cyberbullismo e dell’uso consapevole del web, tema sul quale sono state chiamate a sviluppare una vera e propria App.

Dopo le tappe del 2015 che hanno coinvolto le studentesse di Roma, Bologna e Milano, l’appuntamento di oggi si è svolto in contemporanea, oltre che a Napoli, a Venezia, Torino e Catania. Un unico grande evento per unire idealmente tutti i punti cardinali del nostro Paese ma soprattutto ragazze di provenienza diversa alla scoperta di come il digitale può essere passione oggi e può diventare lavoro domani. Questo format dedicato alle studentesse ha infatti l’obiettivo sia di favorire il superamento dei vincoli di genere sia di far scoprire loro una professione, quella del programmatore, che a differenza di altre non vede crisi.

#TIMgirlsHackathon, realizzato in collaborazione con Codemotion – la più grande conferenza per developer in Italia – ha permesso alle ragazze di vivere il mondo della tecnologia da protagoniste, lavorando in piccoli team in un’immersione totale di circa sette ore. Le 70 studentesse, provenienti da 4 istituti, sono state affiancate da esperte tutor, professioniste dell’ICT di TIM e dai mentor di Codemotion.

La giornata si è aperta alle 9 con la presentazione dei lavori da parte di Patrizia Alfiero, Responsabile Quality TIM, e con la partecipazione di due mentor d’eccezione: Celeste Condorelli, Amministratore Delegato di Clinica Mediterranea e membro di ValoreD, e Caterina Policaro, Digital Champion Potenza, blogger e insegnante. A seguire, Marta Serpietri e Marco Giordano di Codemotion hanno fornito a tutte le partecipanti le indicazioni e gli strumenti per lo svolgimento della giornata di competizione.

In chiusura sono intervenuti anche Chiara Marciano, Assessore Regione Campania alle pari Opportunità e Antonio Savarese, giornalista di Che Futuro e Data Manager.

Al termine, una giuria composta da esperti – Gianluca Pancaccini,  Chief Information di TIM e Presidente di Amministratore Delegato di Telecom Italia Information Technology, Chiara Marciano, Assessore Regione Campania alle pari Opportunità, Antonio Savarese, giornalista di Che Futuro e Data Manager, Alina Gnerre, autrice Wired e condatrice di AppClassIt, e Patrizia Nobile, Responsabile People Value Telecom Italia Information Technology – ha valutato i lavori premiando i più meritevoli.  Alle componenti del team vincitore è stato consegnato un tablet TIM College.

Le ragazze, coinvolte attraverso le scuole e il corpo docente che ha molto apprezzato il valore formativo dell’iniziativa, hanno aderito con entusiasmo confermando la loro registrazione sul sito http://in.tim.it/iniziative/innovazione/timgirlshackathon/

 

Napoli, 15 gennaio 2016

 

#TIMgirlsHackathon