Telecom Italia e comune di Matino: avviati in città i lavori per la rete in fibra ottica

17/07/2015 - 17:00

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I programmi a Matino prevedono la posa dei cavi in fibra ottica utilizzando anche nuove tecniche di scavo non invasive per collegare 26 armadi stradali  alle rispettive centrali, raggiungendo un bacino di oltre 6mila unità immobiliari

L’iniziativa rientra nell’ambito del Bando Puglia, emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso Infratel, per realizzare una rete a banda ultralarga in 148 comuni entro il primo semestre 2016. L'investimento complessivo in regione è di 95 milioni di Euro, di cui 61,7 milioni di finanziamento pubblico e 33,3 milioni a carico di Telecom Italia

Telecom Italia ha avviato i lavori per realizzare a Matino  la nuova rete in fibra ottica e rendere così disponibili servizi innovativi a cittadini e imprese. L’iniziativa rientra nell’ambito del programma per fornire connettività a banda ultralarga – con velocità che vanno da 30 a 100 Megabit al secondo -  in 148 comuni della Puglia, al fine di favorire il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea.
Telecom Italia si è aggiudicata, infatti, il Bando per la Regione Puglia emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso la società Infratel e approvato dalla Commissione europea, che prevede un finanziamento pubblico di 61,7 milioni di euro grazie all’utilizzo dei fondi europei FESR, a cui si aggiungono 33,3 milioni di euro di investimento da parte di Telecom Italia per la realizzazione di nuove infrastrutture ottiche passive che abilitano le reti NGAN (Next Generation Access Network).
Nell’ambito di questo programma, Matino  è tra i primi comuni della Puglia dove è in corso la realizzazione della rete ultrabroadband di nuova generazione che prevede la posa e il collegamento in fibra ottica di 26 armadi stradali  alle rispettive centrali, raggiungendo in questo modo un bacino di oltre 6mila  unità immobiliari. Le 6 sedi della P.A. (scuole, istituzioni, FF.OO.)  presenti a Matino saranno collegate a 100 Megabit al secondo. Sono previsti circa 6 chilometri di scavi, per la quasi totalità in minitrincea: solo 600 metri saranno  eseguiti con lo scavo tradizionale.

Per ridurre i disagi ai cittadini e rispettare il programma delle attività di scavo, Telecom Italia sta infatti utilizzando - grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale - tecniche e strumentazioni innovative a basso impatto ambientale che minimizzano i tempi d’intervento, l’area occupata dal cantiere, l’effrazione del suolo, il materiale asportato e il deterioramento della pavimentazione.
Questa iniziativa ha l’obiettivo di contribuire ad accelerare i processi di digitalizzazione del Paese– ha dichiarato Michele Lasorsa, Responsabile Rete Puglia di Telecom Italia - Si tratta di un progetto che dimostra come, grazie alla partnership pubblico-privato e alla fattiva disponibilità delle amministrazioni locali, sia possibile creare condizioni favorevoli alla realizzazione di reti di nuova generazione, anche nei comuni finora non considerati, per ragioni di mercato, dai piani d’infrastrutturazione di tutti gli Operatori. Matino  è tra i primi comuni del Bando Puglia che ci siamo aggiudicati, dove abbiamo avviato i lavori  per l’infrastruttura della rete passiva in fibra ottica, che consentirà ai cittadini e alle imprese di usufruire di servizi innovativi in grado di contribuire allo sviluppo dell’economia locale”.
“Grazie a questo progetto la nostra comunità compie un passo importante verso il futuro” – ha affermato il Sindaco Cosimo C. Tiziano Cataldi -  ”La banda larga è, oggi, uno strumento fondamentale. La Città di Matino si doterà a breve  di una  infrastruttura innovativa e di grande importanza per i cittadini e per le imprese, capace di generare nuove prospettive e opportunità di sviluppo. Ricerca e innovazione – ha concluso il primo cittadino – sono obiettivi concreti della nostra azione amministrativa”.

 

Lecce, 17 luglio 2015