A Nola arriva Internet Superveloce di Telecom Italia

02/12/2014 - 13:00

- + Text size
Stampa

Da oggi disponibili i servizi basati sulla nuova rete in fibra ottica caratterizzati da una velocità fino a 30 Megabit al secondo
La rete ultrabroadband di Telecom Italia è già presente in molte aree della città e raggiungerà circa il 60% della popolazione a fine anno
La tecnologia utilizzata potrà consentire in futuro connessioni a velocità superiori, potenzialmente fino a 100 Megabit al secondo

Nola è tra le città italiane scelte da Telecom Italia per il lancio dei servizi “Ultra Internet” sulla nuova rete in fibra ottica che permettono di utilizzare da casa e dall’ufficio la connessione superveloce fino a 30 Megabit al secondo in download. La tecnologia utilizzata da Telecom Italia potrà consentire in futuro connessioni a velocità superiori, potenzialmente fino a 100 Megabit al secondo.

Da oggi nel comune in provincia di Napoli sono disponibili i servizi in fibra ottica per cittadini e imprese, grazie a una copertura già estesa in molte aree della città che raggiungerà a fine anno oltre 8mila unità abitative, pari a circa il 60% della popolazione e collegando oltre 60 armadi stradali alle rispettive centrali.

Il lancio commerciale a Nola dei servizi in fibra ottica basati sulla FTTCab (Fiber to the Cabinet), è il risultato degli importanti investimenti di Telecom Italia per la realizzazione in città della rete NGAN (Next Generation Access Network). L’azienda conferma infatti  la volontà di sviluppare infrastrutture sempre più moderne e in grado di offrire servizi tecnologicamente evoluti per rispondere alle esigenze dei cittadini e delle imprese, per consentire sempre più un modello “digital life” ricco di prestazioni tecnologiche e applicazioni innovative basate sulle reti di nuova generazione.

Le soluzioni disponibili per la clientela consumer sono proposte a partire da 29 Euro al mese per i primi 6 mesi e per quella business da 35 Euro al mese, attivando contestualmente un altro servizio di Impresa Semplice. 

Napoli, 2 dicembre 2014