Servizio di telemonitoraggio ed assistenza cardiologica

07/02/2009 - 00:00

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Grazie all’utilizzo di innovativi strumenti diagnostici sarà possibile effettuare esami cardiologici completi ed ottenere in loco ed in tempo reale un qualificato referto medico specialistico

Il Parco Nazionale Cinque Terre e Telecom Italia hanno siglato un accordo per l’avvio del servizio di monitoraggio ed assistenza cardiologica da remoto. L’iniziativa, presentata sabato 7 febbraio al Castello di Riomaggiore, permetterà di effettuare esami cardiologici completi su tutto il territorio del Parco e di ottenere in loco ed in tempo reale un referto medico specialistico, con il supporto dell’equipe cardiologica dell’Istituto Scientifico Universitario San  Raffaele di Milano.

Il personale medico di base presente nel Parco verrà dotato di innovativi dispositivi per l’elettrocardiogramma e di due apparecchi Holter - utilizzati per il monitoraggio e la registrazione della frequenza del battito cardiaco e della pressione arteriosa in maniera continuativa nel corso di 24 ore – che permetteranno di richiedere il consulto con uno specialista in qualunque momento. Grazie all’avanzata piattaforma tecnologica ed alle modalità di trasmissione sicura dei dati fornite da Telecom Italia, i tracciati raccolti dai dispositivi potranno infatti essere inoltrati automaticamente ad un centro servizi, disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, che si avvarrà del supporto dei medici cardiologi dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano. Il paziente potrà così ottenere immediatamente un qualificato referto specialistico senza doversi recare personalmente in strutture ospedaliere distanti dal proprio luogo di residenza o villeggiatura.

“Vivere alle Cinque Terre è sinonimo di qualità della vita.” ha sottolineato Franco Bonanini, presidente del Parco Cinque Terre “Oggi, grazie alle innovazioni tecnologiche, non è più necessario neppure rinunciare ai servizi offerti dai grandi centri, soprattutto in termini di salute garantendo maggiore sicurezza e serenità a chi vive o soggiorna nel Parco. La tecnologia dunque diventa uno strumento capace di rafforzare i legami sociali ed affettivi.”  

Anche la Regione Liguria, nella persona del Presidente Claudio Burlando, ha accolto con entusiasmo il progetto sottolineandone l’alto valore sociale e sanitario.

Numerosi i rappresentanti delle forze dell’ordine e dei corpi di volontariato locale che operano quotidianamente sul territorio presenti all’incontro di presentazione del servizio.

Riomaggiore, 7 febbraio 2009