Olivetti partner della mostra "I Grandi Veneti, da Pisanello a Tiziano, da Tintoretto a Tiepolo" - Roma. Chiostro del Bramante, 14 ottobre 2010 - 30 gennaio 2011

12/10/2010 - 11:30

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Arte e tecnologia: il connubio tra le opere della pittura veneta dal '400 al '700 e la storica azienda italiana

Olivetti, società del Gruppo Telecom Italia, è main sponsor della mostra “I Grandi Veneti”, da Pisanello a Tiziano, da Tintoretto a Tiepolo in programma a Roma nella splendida cornice del Chiostro del Bramante dal 14 ottobre 2010 al 30 gennaio 2011.

Nella migliore tradizione dell’azienda di Ivrea, Olivetti torna con questa iniziativa a celebrare l’arte, in quanto elemento di arricchimento sociale e crescita culturale dell’individuo.

Nella storia di Olivetti, ricca di numerose iniziative di grande interesse artistico, si annoverano sia l’organizzazione di importanti mostre ed eventi culturali sia il restauro di affreschi alla cui conservazione l’azienda ha contribuito  mettendo anche a disposizione mezzi e tecnologie informatiche.

Gli interventi di Olivetti nel mondo dell’arte hanno sempre assunto una forma di contributo non solo finanziario ma in termini di idee, cultura, design, competenze tecnologiche e capacità organizzative che si fondono per un’autentica valorizzazione del patrimonio artistico. E’ infatti grazie a Olivetti che i visitatori della mostra avranno a disposizione lungo il percorso espositivo contenuti di approfondimento in merito alle opere esposte che hanno goduto del restauro effettuato per la maggior parte dall’Associazione Restauratori Bergamaschi, sotto la direzione scientifica dell’Accademia Carrara di Bergamo e della Soprintendenza di Brera. Le immagini delle opere nelle diverse fasi del restauro saranno facilmente consultabili attraverso i Netbook S1300 Olivetti a disposizione del pubblico nelle sale del museo.

Con la mostra “I Grandi Veneti”, Olivetti prosegue il proprio percorso fra tradizione e innovazione, favorendo l’integrazione tra arte e industria, valori estetici e tecnologici, passato e futuro.

Roma, 12 ottobre 2010